Gonfiore ai piedi in gravidanza: rimedi e consigli

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In gravidanza, il gonfiore a piedi e caviglie è un problema diffuso per molte mamme in attesa. Negli ultimi mesi di gravidanza, a partire dal sesto mese, soprattutto a fine giornata, notiamo un marcato gonfiore ai piedi. Anche le mani appaiono un po’ gonfie e, con il passare del tempo, diventa difficile perfino infilarsi gli anelli!

Responsabili del disturbo gli ormoni della gravidanza che favoriscono il ristagno dei liquidi rendendo le pareti dei vasi sanguigni più permeabili, provocando la  fuoriuscita del siero (la parte liquida del sangue) e l’accumulo nei tessuti circostanti, inoltre l’aumento di peso dell’utero che, comprime le vene del bacino ed ostacola il ritorno del sangue al cuore; Il senso di pesantezza alle gambe e a volte il formicolio al polpaccio, che si aggiungono a questo disturbo, aumentano rimanendo a lungo in piedi.

I rimedi per alleviare gonfiore ai piedi e alle caviglie sono semplici e salutaricome praticare un’attività fisica costante (passeggiare, pedalare in bicicletta, nuotare), utile indossare speciali calze a compressione graduata che esercitano una compressione più forte alle caviglia e più leggera ai polpacci e alle cosce,  dormire con le gambe sollevate rispetto alla testa, tenere gli arti inferiori rialzati quando ci si siede, adottare una dieta non troppo ricca di  sale, bere molta acqua, mangiare molta frutta che contiene vitamina C (arance e kiwi ma anche albicocche e fragole) e mirtilli, che rinforzano le pareti delle vene.

Evitiamo di indossare pantaloni stretti o indumenti che rendono la circolazione difficoltosa, evitiamo di stare ferme in piedi, o sedute con le gambe incrociate. Mettiamo i piedi in immersione in acqua fredda avremo un sollievo immediato! Dovremmo evitare scarpe con il tacco troppo alto, scarpe e ballerine ultrapiatte, l’ideale sarebbe un tacco di 2 cm.

Se notate che il gonfiore si estende al viso (in particolare alle palpebre) e alle braccia e se evidente già al mattino, appena sveglie, occorrerà contattare subito il ginecologo, per escludere una gestosi gravidica.

Immagini:
pourfemme.it
ladyloi.com

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