Gravidanza e alcol: la sindrome feto alcolica

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Sindrome feto alcolica

Alcol e gravidanza non vanno d’accordo. La Sindrome Feto Alcolica (FAS) è causata dal consumo di alcol durante la gravidanza che può provocare tutta una serie di gravi anomali e patologie: dalle malformazioni cranio facciali ai disturbi neurologici e cognitivi. Delle disabilità permanenti che sono da imputare esclusivamente all’assunzione di alcol durante la gestazione.

Bere alcol quando si è incinta è pericoloso. Quindi non basta consumarne poco. Meglio evitarlo completamente. Il feto infatti non può metabolizzare l’alcol perché è privo degli enzimi adatti a questo compito. Per cui l’alcol assunto dalla mamma arriva dopo pochissimi minuti nel sangue del feto, li si accumula con conseguenze dannose per il sistema nervoso e per il corretto sviluppo fisico del bambino.

La sindrome feto alcolica in Italia – alcuni dati

Una delle ultime ricerche relative alla diffusione della Sindrome Feto Alcolica in Italia, stima che la percentuale sia1,2 su 1000 nati vivi.

Mentre un altro studio condotto dall’ Istituto Superiore di Sanità, ha evidenziato che l’esposizione prenatale all’alcol è mediamente del 7,9%, con una variabilità che va dallo 0% di Verona al 29,4% di Roma. Quindi, secondo questa ricerca circa 8 neonati su 100 sono esposti all’assunzione di alcol durante la vita intrauterina. Si tratta di dati veramente preoccupanti.

Bere alcolici in gravidanza è pericoloso

La donna, proprio per sua stessa natura fisica è più debole e vulnerabile rispetto all’uomo, agli effetti dannosi dell’alcol. Le donne hanno una massa corporea inferiore, una minor quantità di acqua corporea, una minore efficienza dei meccanismi di metabolizzazione dell’alcol, a cui si aggiunge una ridotta attività dell’enzima alcol deidrogenasi. Quindi se già di norma, su una donna l’uso e l’abuso di alcol provocano conseguenze rilevanti sulla sua salute, queste raddoppiano in gravidanza. 

Come abbiamo già detto in precedenza, l’alcol in gravidanza va evitato e non consumato.

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