Gravidanza: donne incinte, non più giovanissime, con ovaio congelato!

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Concepire un figlio più tardi, non più giovanissime sarà possibile! Congelando un ovaio o una parte di esso si potrà garantire la produzione di ovuli se si decidesse di rimandare il concepimento più avanti negli anni, per ottenere una gravidanza; una tecnica questa messa a punto dai ricercatori della clinica St. Luke di Saint Louis nel Missouri guidati da Sherman Silber ed esposta durante un meeting dell’American Society for Reproductive Medicine.Spesso molte donne scelgono un percorso diverso rimandando la maternità; le coppie tendono a sposarsi e ad avere figli non prima di 35 anni, per lavoro e carriera rimandano la gravidanza con inconsapevole e problematico posticipo poiché non è un segreto che la fertilità con il passare degli anni cala irreversibilmente. La tecnica già sperimentata dai medici del St. Luke, anche se ulteriori studi ne rafforzeranno le possibilità di riuscita, potrà rendere possibile una gravidanza anche quando i 20 anni sono lontani.

Secondo Silber, che ha effettuato il primo trapianto completo di ovaio congelato nel 2007, la nuova tecnica funzionerebbe meglio dal congelamento degli ovuli. I ricercatori statunitensi hanno effettuato tre trapianti di tessuto ovarico con successo utilizzando tessuti congelati, giungendo ad una gravidanza portata poi felicemente a termine. In tutto il mondo sono 23, le nascite a seguito di un trapianto di tessuto ovarico. La tecnica deve essere però ulteriormente studiata, precisano i ricercatori per garantire maggiori possibilità di successi.

Immagini:
newsfood.com
mammaoggi.it

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