Da 20 maggio 2009 0 commenti Leggi tutto →

Gravidanza: esercizi per gambe pesanti

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Continuiamo con il facile programma di allenamento per alleviare alcuni dei disturbi tipici degli ultimi mesi di gravidanza. La scorsa settimana vi ho segnalato gli esercizi per alleviare il mal di schiena. Oggi invece proveremo con gli esercizi per stimolare la circolazione e dunque alleviare quella fastidiosa pesantezza alle gambe.

Infatti man mano che la gravidanza procede, la microcircolazione può diventare più difficoltosa: per motivi fisici (il bambino sta crescendo) ed ormonali si assiste a un rallentamento del ritorno venoso e linfatico, che spesso provoca senso di pesantezza e gonfiori alle estremità, sia degli arti superiori sia di quelli inferiori. Per combattere questi fastidi ecco alcuni esercizi.

Sedute o sdraiate, aprite e chiudete alternativamente le mani, come se voleste fare “ciao”, forzando un po’ il movimento, ma tenendo i polsi ben fermi. Ripetete per 10 volte circa, poi eseguite lo stesso movimento con i piedi, stringendo bene e poi riaprendo le dita. Ripete sempre per 10 volte.

In posizione eretta, mettete una pallina da tennis sotto il piede e fatela scivolare sulla pianta, massaggiando accuratamente tutti i punti fino a sentire beneficio. Continuate per qualche minuto, poi passate all’altro piede. E’ importante stare bene diritta, equilibrando il peso sulla parte destra e sinistra del corpo. E’ un esercizio ottimo per riattivare la circolazione, ma anche per conciliare il sonno, dal momento che la stimolazione di tutta la pianta del piede corrisponde a un massaggio completo.

Un esercizio semplice, ma efficacissimo, è fare ogni giorno una passeggiata per circa mezz’ora: camminare, cioè, lentamente appoggiando bene il piede a terra, prima il tallone, poi tutta la pianta, infine la punta.

Ecco provate anche questi esercizi e spero possano portarvi un po’ di sollievo!!!

Blogmmamma.it è un sito a carattere divulgativo. I punti di vista e le informazioni date non non intendono in nessun caso sostituirsi al parere del medico, che invitiamo sempre a consultare in caso di dubbio.

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