Da 26 maggio 2010 0 commenti Leggi tutto →

Gravidanza: evitare di mangiare cibi in scatola

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Forse non c’è momento migliore di una gravidanza per sentirsi motivate ad adottare un regime alimentare sano ed equilibrato, facendolo per una giusta causa. Mangiare è un piacere, e questo non deve cambiare nemmeno in gravidanza ma tenere sempre alta l’attenzione sui cibi e gli alimenti è una buona abitudine.

Un recente studio condotto dal Gruppo di Lavoro Nazionale per la Sicurezza dei Mercati (Usa) ha mostrato come ci siano in giro ancora troppi cibi in scatola contaminati dal bisfenolo-A, una sostanza chimica utilizzata nelle confezioni in plastica giù da tempo sospettata di essere, tra gli altri, collegata allo sviluppo del cancro al seno.

Lo studio ha evidenziato che su 50 lattine contenenti una resina utilizzata per proteggerle dalla ruggine ed evitare che il cibo contenuto assuma un sapore metallico, ben 46 presentavano livelli di bisfenolo-A superiori a quelli consentiti per legge. In totale il 92% delle lattine era contaminata da questa sostanza. E’ vero che questi limiti variano da nazione a nazione, tuttavia la ricerca ha mostrato un dato inquietante: questa sostanza è stata trovata nelle urine del 93% delle persone analizzate (adulti e bambini).

Un serio pericolo lo potrebbero correre i bambini delle donne incinte e, di conseguenza, le mamme stesse che assumono alimenti venuti a contatto con questa sostanza. Il monito che arriva dagli esperti è che le donne incinte dovrebbero evitare di assumere cibi in scatola, così come evitare di mangiare con le posate in plastica o bere da bottiglie di plastica esposte al calore. Un altro suggerimento è quello di leggere attentamente l’etichetta e scoprire a quale classe appartiene la confezione tenuto conto che la classe 7 è la più pericolosa.

Il feto che venga a contatto con queste sostanze, riferiscono i ricercatori, può andare incontro a diversi problemi tra cui cambiamenti nello sviluppo del cervello, disturbi del comportamento e dello sviluppo della ghiandola prostatica sia nel feto che nei bambini piccoli.

Fonte: lastampa.it

Immagini:
yumsugar.com
blogs.roanoke.com
cannedfoods.net

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