Da 11 giugno 2009 2 Commenti Leggi tutto →

Gravidanza: gli esami da fare

ADV

La gravidanza per ogni donna è un momento speciale fatto di grandi cambiamenti e forti emozioni e in realtà sono poche le coppie che, prima di provare ad avere un bambino, si sottopongono agli esami consigliati per escludere la possibilità di gravi malattie del futuro bambino o seri problemi di gestazione. Nella maggior parte dei casi, si cominciano a fare gli esami di routine solo al momento in cui si sa di essere già in attesa. Ed allora vediamo cosa ci aspetta a questo punto.

Dal 1998 è in vigore il cosiddetto “Decreto Bindi”, una legge che permette alle donne che aspettano un figlio di eseguire gratis il controllo dei più importanti fattori di rischio e delle malattie che si possono contrarre in gravidanza. Il decreto prevede anche che i ginecologi possano prescrivere alle proprie pazienti ulteriori indagini nel caso in cui si verifichino nel corso dei nove mesi condizioni particolari di rischio, al costo del solo ticket. Nel caso in cui la donna abbia ripetuti aborti, o insorgano patologie della gravidanza, come ipertensione o diabete ad esempio, il medico può prescrivere specificando nella ricetta il relativo codice di rischio.

Ma nonostante questo la tendenza è quella di “esagerare” con continui esami e controlli diagnostici che portano ad una eccessiva medicalizzazione della gravidanza. Vediamo insieme allora quali sono gli esami da fare durante la gravidanza previsti dal decreto gratuiti e non.

Entro la 13esima settimana
esenti da tiket:
– emocromo completo; Transaminasi GOT e GPT, glicemia, esame urine completo, VDRL e TPHA (per la diagnosi della sifilide), Toxo anticorpi, Rosolia anticorpi, Gruppo sanguigno ABO e Fattore Rh, Test di Coombs indiretto, test HIV;
– ecografia ostetrica;
con tiket:
– Pap test se non effettuato negli ultimi 2 anni; Citomegalovirus (IgG e IgM), se non immune controllare ogni mesi; HCV (epatite C), HBsAg (epatite B).

Tra la 14esima e la 18esima settimana
esenti da ticket:
– esame urine completo, eventuale ripetizione toxo e/o Rosolia anticorpi se rispettive IgG negative, Test di Coombs indiretto se fattore Rh negativo.

Tra la 19esima e la 23esima settimana
esenti da ticket:
– esame urine completo, eventuale ripetizione toxo e/o Rosolia anticorpi se rispettive IgG negative, Test di Coombs indiretto se fattore Rh negativo;
– ecografia ostetrica (20-21° settimana);
con ticket:
– emocromo, eventuale ripetizione Citomegalovirus;

Tra la 24esima e la 27esima settimana
esenti da ticket:
– glicemia, esame urine completo, eventuale ripetizione toxo e/o Rosolia anticorpi se rispettive IgG negative, Test di Coombs indiretto se fattore Rh negativo;
con ticket:
– test da carico orale di glucosio 50 gr (Test di O’Sullivan, 24-28° sett.), se positivo curva da carico orale di glucosio standard 100 gr. (OGTT). L’OGTT viene eseguita come primo esame se sussistono fattori di rischio in anamnesi o in gravidanza anche in epoche diverse. La necessità dell’esame verrà comunque valutata dal medico.

Tra la 28esima e la 32esima settimana
esenti da ticket:
– emocromo completo, ferritina, esame urine completo, eventuale ripetizione toxo e/o Rosolia anticorpi se rispettive IgG negative, Test di Coombs indiretto se fattore Rh negativo;
– ecografia ostetrica;

Tra la 33esima e la 37esima settimana
esenti da ticket:
– emocromo completo, esame urine completo, HBsAg (epatite B), HCV (epatite C), test HIV 1-2, eventuale ripetizione toxo e/o Rosolia anticorpi se rispettive IgG negative, Test di Coombs indiretto se fattore Rh negativo.
con ticket:
– tampone vagino-rettale per ricerca Straga, PT e PTT se la paziente desidera l’epidurale.

Tra la 38esima e la 40esima settimana
esenti da ticket:
– esame urine completo, eventuale ripetizione Toxo anticorpi se IgG negative, Test di Coombs indiretto se fattore Rh negativo.

Dalla 41esima settimana
esenti da ticket:
– ecografia ostetrica e cardiotocografia su specifica richiesta dello specialista e se necessario, monitorare fino al parto.

Immagine:
massamagra.com

Blogmmamma.it è un sito a carattere divulgativo. I punti di vista e le informazioni date non non intendono in nessun caso sostituirsi al parere del medico, che invitiamo sempre a consultare in caso di dubbio.

2 Comments on "Gravidanza: gli esami da fare"

Trackback | Commenti RSS Feed

  1. Paola scrive:

    Ciao Claudia
    si usufruisce delle esenzioni per le analisi in gravidanza se sono prescritte dal medico di base o da un ginecologo del consultorio e devono essere eseguite in una struttura convenzionata con il servizio sanitario nazionale…che potrà essere l’ospedale, un’Asl di competenza o uno studio privato purchè convenzionato!
    Mi sembra molto strano che tu le abbia pagate tutte…ci sono esami che sono completamente a carico del servizio sanitario ed altri esami per cui bisogna semplicemente pagare il ticket…sulla distinzione dei vari esami sicuramente il tuo medico di base potrà aiutarti oppure seguendo il link potrai trovare il decreto ministeriale completo http://www.gravidanzaonline.it/servizi/salute_sanita/esenzione_ticket_gravidanza.html
    Spero di esserti stata d’aiuto!

  2. claudia plaisant scrive:

    Vorrei sapere se si può usufruire delle esenzioni di cui parlate per le analisi in gravidanza solo se il prelievo è effettuato in ospedale o anche se si effettua in uno studio privato.
    Spero di ricevere una risposta perché in realtà a me hanno sempre fatto pagare tutto….Grazie

Scrivi un commento