Da 27 giugno 2009 0 commenti Leggi tutto →

Gravidanza: i pericoli del fumo

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Sappiamo tutti che fumare in gravidanza fa male e smettere non è facile, ma il fatto di aspettare un bebè, però, deve essere uno sprone a dire di no al fumo. Lo scorso 31 maggio si è celebrata la Giornata Mondiale Senza Tabacco, il tema scelto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) è stato: “Tobacco Health Warnings” – “Avvertenze Sanitarie sul Tabacco”. Le avvertenze sanitarie sul tabacco visibili sui pacchetti di sigarette sono tra le misure più incisive contro l’epidemia globale del tabacco.

Il fumo in gravidanza mette a serio rischio la vita del nascituro. Perfino i bebè più sani, se nati da una mamma fumatrice, hanno le vie aeree più strette e una minore funzionalità polmonare. La futura mamma che fuma, inoltre, rischia di partorire un bambino sottopeso. Il fumo viene anche collegato al parto prematuro, aumentano anche i rischi di aborto spontaneo e di partorire un bimbo morto.

Il piccolo, alla nascita, potrebbe avere complicazioni alle orecchie, al naso, alla gola e ai polmoni e nella sua vita futura sarà più a rischio di soffrire di diabete, di cancro e di meningite. Gli effetti dannosi del fumo, però, si notano molto prima che il bimbo sia venuto al mondo. Quando la futura mamma si accende una sigaretta, il bimbo respira con maggiore fatica all’interno dell’utero, perché è a corto di ossigeno a causa dei vasi sanguigni costretti, all’interno della placenta.

Smettere di fumare è tutt’altro che facile, specialmente in gravidanza ma è estremamente necessario in caso contrario, la futura mamma sarà sottoposta a controlli maggiori. Il ginecologo presterà attenzione soprattutto alle dimensioni del bambino e sottoporrà la futura mamma a maggiori ecografie. Ogni sigaretta fumata mette a rischio la vita del bambino ed è per questo che è assolutamente il momento migliore per decidere di smettere!

Ma come poter smettere? Si potrebbe provare in parecchi modi:
– si può smettere di fumare con la sola forza di volontà magari facendosi aiutare anche dai propri familiari e dagli amici. Può essere utile preparare una lista di ragioni valide, per smettere di fumare (naturalmente mettendo la salute del piccolo che si porta in grembo al primo posto) e consultarla ogni volta che ci viene voglia di accendere una sigaretta;
– l’ipnosi si rivela molto efficace. Si tratta di un metodo rapido e facile che funziona grazie all’interazione con la parte della tua mente che controlla le tue abitudini, modificando le percezioni riguardanti il fumo. Ed inoltre vengono insegnate delle semplici tecniche per tenere a bada lo stress e organizzati degli incontri con coloro che sono riusciti a sconfiggere il vizio del fumo;
– anche l’utilizzo di cerotti, gomme da masticare, caramelle o inalatori, tutti a base di nicotina ed in grado di ridurre la voglia di fumare. L’uso di questi metodi non è molto consigliato in gravidanza ma nei casi più gravi possono essere utilizzati sotto lo stretto controllo del medico.

Dunque smettere di fumare durante la gravidanza è fondamentale, ma allo stesso tempo non bisogna pensare di poter ricominciare tanto facilmente dopo che sarà nato il bambino. In quanto se si fuma in presenza del proprio bambino lo si espone al rischio di malattie respiratorie. Il fumo favorisce inoltre la tosse cronica o persistente, ma anche la bronchiolite e la polmonite. Anche il rischio di sindrome della morte improvvisa del lattante è decisamente maggiore.

Naturalmente, nel momento in cui si decide di smettere di fumare, bisogna mettere in conto che la futura mamma possa soffrire di crisi di astinenza. L’importante è tenere duro e pensare che ad ogni “tiro” di sigaretta si corre il rischio di mettere in pericolo il benessere del feto. Dunque al sopraggiungere di una crisi, il primo passo da compiere è quello di bere acqua (non gassata) al fine di riempire lo stomaco, rilassandone le pareti; inoltre, attraverso l’urina, si elimina più velocemente la nicotina presente nel corpo. In secondo luogo bisogna sedersi e respirare profondamente, prima rapidamente poi con un ritmo più basso. Una buonissima idea è anche quella di fare un po’ di sano movimento e in gravidanza fare una bella passeggiata all’aria aperta può essere davvero molto salutare.

Immagine:
monblog.ch

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