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Gravidanza: i rischi che si corrono in casa!

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Le sostanze chimiche e inquinanti contenute in prodotti di uso quotidiano possono essere nocive per la mamma e il bambino. Dovrete quindi provvedere a mantenere sicuro l’ambiente domestico. Il mantenimento di una ambiente sano e sicuro per voi e il vostro bambino impone alcune considerazioni circa le attività che svolgete tutti i giorni e gli effetti che possono avere sul bambino. Dunque cerchiamo di analizzarle insieme.

Prodotti di pulizia

I comuni prodotti di pulizia per la casa non possono nuocere, ma cercate di evitare le sostanze altamente tossiche, come ad esempio i prodotti per pulire il forno, o perlomeno quelli che producono forti esalazioni. Assicuratevi di arieggiare bene le stanze, fate spesso delle pause e uscite a prendere una boccata d’aria fresca. Se siete colte dall’irrefrenabile desiderio di tinteggiare la stanza del bambino, evitate di farlo negli ultimi mesi di gravidanza, o demandate il compito a qualcun altro. Le gestanti dovrebbero evitare l’esposizione alle vernici contenenti piombo e ad alcuni pitture a base di lattice, che possono contenere mercurio. Potete invece usare tranquillamente le idropitture, avendo sempre l’accortezza di leggerne il contenuto per escludere la presenza di sostanze tossiche. L’applicazione va eseguita sempre con le finestre aperte, per favorire un’adeguata ventilazione.

Insetticidi

Il contatto occasionale con gli insetticidi non dovrebbe nuocere né alla mamma né al bambino. E’ rischioso invece esporsi ripetutamente alle sostanze chimiche che contengono per un certo periodo di tempo. E’ dimostrato, infatti, che l’esposizione protratta a tali sostanze può provocare alcuni difetti del nascituro. Esistono in commercio diversi prodotti ecologici che non costituiscono pericolo.

Animali domestici

Molte donne in gravidanza si chiedono se gli animali domestici possano in qualche modo comportare dei rischi per la gravidanza. In realtà, tenere in casa un animale normalmente non costituisce pericolo. Anche se il vostro corpulento labrador vi salta sulla pancia di tanto in tanto, è difficile che possa dar fastidio al bambino. L’unico animale domestico che può, al limite, originare qualche problema è il gatto, perché alcuni felini abituati a vivere all’aperto possono portare in casa l’infezione della toxoplasmosi, mentre quelli abituati a stare in casa non ne vengono colpiti. L’organismo che provoca la malattia si trova nelle feci del gatto e sarà quindi sufficiente che evitiate di pulire la lettiera personalmente. Se ciò non fosse possibile, usate dei guanti e lavatevi le mani subito dopo l’operazione.

Inquinamento

La qualità dell’aria diventa una priorità per chi vive in città dove l’aria che abitualmente si respira è sporca e inquinata. I danni della vita in città sul bambino non sono stati dimostrati, ma potete minimizzarne gli effetti evitando di esporvi all’inquinamento più pesante. Ma la qualità dell’aria può essere dalle due alle cinque volte peggiore in casa che all’aperto. Per questo limitate al minimo l’utilizzo di prodotti detergenti inquinanti, tenete sotto controllo l’umidità e la muffa e fate revisionare l’impianto di riscaldamento, per verificare che non vi siano perdite di monossido di carbonio.

Immagini:
it.wikinoticia.com
parentsconnect.com
funnypetstorys.com

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