Da 15 giugno 2009 0 commenti Leggi tutto →

Gravidanza: il quarto mese

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Con il quarto mese ha inizio il terzo trimestre di gravidanza in cui continua lo sviluppo volumetrico di tutti gli organi del corpo del bambino ed è considerato anche il periodo più bello per quanto riguarda la maternità in quanto terminano nausee, vomito, difficoltà digestive portando così la futura mamma verso un migliore equilibrio psico-fisico.

Durante il quarto mese il pancione comincia a crescere e di conseguenza il girovita si allarga decisamente, quasi fino a scomparire, il maggior volume di sangue in circolo influisce positivamente sui capelli, che diventano più belli e folti, grazie all’azione degli ormoni. Il seno diventa più sensibile, soprattutto intorno al capezzolo. Potrebbe comparire una linea scura (chiamata anche “linea negra”) che va dall’ombelico fino alla linea pubica. La futura mamma si sente e si vede bella. Ma per via dell’ingrandirsi dell’utero uno dei disturbi frequenti in questo periodo è la stitichezza. Sarà sufficiente mangiare verdure e bere molta acqua! Se la donna è alla sua prima gravidanza comincia in questo mese ad avvertire i primi movimenti del feto e la sensazione che avverte è quella di “un battito d’ali” o di uno spumeggiare di bollicine d’acqua.

Il feto, invece, sembra un neonato in miniatura, lungo circa 15 cm presenta un colorito rosa acceso, dovuto al traspirare dei vasi sanguigni sotto la pelle ancora finissima. Tutta la superficie del corpo è coperta da una soffice peluria e cominciano ad apparire ciglia e sopracciglia. Tutte le articolazioni sono mobili, le dita delle mani e dei piedi sono già perfettamente formate e munite di unghie. Anche i genitali esterni sono oramai perfettamente visibili e se in posizione giusta permettono di stabilire il sesso del nascituro. Il liquido amniotico quasi raddoppia di volume, dunque la cassa toracica di espande in movimenti di tipo respiratorio ed il piccolo comincia ad ingurgitare il liquido mentre i reni cominciano a produrre forti quantità di urina, ancora molto diluita.

Immagine:
acf-fr.org

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