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Ecco cosa può ​accadere​ durante un pomeriggio trascorso a preparare cake pops di biscotti insieme a 2 bambine.
Da 18 giugno 2009 0 commenti Leggi tutto →

Gravidanza: il settimo mese

Eccoci arrivati al settimo mese e quindi l’inizio del Terzo trimestre di gravidanza periodo in cui il feto va progressivamente attrezzandosi ad affrontare l’improvviso mutamento che lo porterà, al momento del parto, dall’ambiente acqueo dell’utero materno alla vita indipendente del mondo esterno. Mentre nella futura mamma comincia a farsi strada quel senso di ansia per il parto e paura per la salute del bambino.

Ansia del tutto normalissima ma va ricordato che ogni sensazione provata dalla futura mamma, in qualche modo, viene sentita anche dal feto. Dunque è necessario concentrarsi su pensieri positivi come ad esempio il momento in cui potrà abbracciare il piccolo si noterà, infatti, che tutte le ansie e le paure svaniranno come per magia. Un consiglio da mamma di due bambini, in questo periodo (soprattutto se siete alla prima gravidanza) non ascoltate i racconti delle esperienze di parto delle altre mamme, innescherebbero soltanto meccanismi di ansia inutili. Va ricordato che ogni donna vive la propria gravidanza e il proprio parto in modo personale e completamente diverso l’una dall’altra. Per questo motivo è necessario arrivare serene al momento del parto in modo da potersi godere quel bellissimo momento che è la nascita del proprio bambino.

Durante il settimo mese il seno si ingrandisce di circa un terzo, poiché si ingrossano i dotti galattofori, e diventano molto evidenti le venuzze sottopelle. L’utero si espande sempre di più, esercitando una maggiore pressione sullo stomaco, sulla vescica e sulla colonna vertebrale. Diventano più frequenti le “false contrazioni”, brevi e leggere che causano indurimento e tensione della pancia. La futura mamma potrebbe avere la sensazione di non avere più spazio nell’addome, questo perché l’utero è in continua espansione. Quindi è normale sentirsi più stanche e deboli sarà necessario fare qualche passeggiata all’aria aperta per rigenerarsi. In questo periodo tutti i consultori organizzano corsi pre-parto per le future mamme e i papà, in cui insegnano tecniche di rilassamento e respirazione, ma anche metodi su come ridurre le paure per affrontare il parto nel modo più naturale possibile e istruiscono i papà in modo che possano rendersi utili in sala parto qualora volessero essere presenti.

In questo periodo il bambino progredisce nel suo sviluppo in maniera tale che, in caso di parto prematuro, avrebbe buone possibilità di sopravvivenza. La testa e il corpo hanno raggiunto le loro dimensioni definitive; i polmoni hanno cominciato a maturare e proseguiranno questo processo nelle settimane a seguire. Il cervello è in grado di controllare la respirazione e la temperatura corporea. Riesce a muovere gli occhi ed è più sensibile alla luce. Inghiotte ed inala il liquido amniotico e questo contribuisce allo sviluppo dell’apparato digerente e alla formazione degli alveoli polmonari. Alla fine di questo mese il piccolo è talmente cresciuto da non potersi più girare agevolmente. Pesa circa 1.400 grammi e misura circa 40 cm. E può essere che sia già a testa in giù in vista del parto.

Immagine:
acf-fr.org

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