Gravidanza: in forma, per la salute di mamma e bambino!

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I chili di troppo possono essere un problema non solo per la linea ma costituiscono in gravidanza un rischio in più per mamma e bambino. Gli scienziati del King’s College di Londra hanno esaminato 385 donne obese alla prima gravidanza  ed i dati emersi da esami mirati rivelavano un aumento del rischio di eclampsia e di  nascite premature rispetto ad una gravidanza in condizione di normopeso.

Lo studio riportato sulla rivista “American Journal of Obstetrics and Gynaecology”, indica che, e a supporto delle ricerca sono stati prelevati campioni di sangue da 208 donne, per compiere altre analisi specifiche,il 18,8% dei figli delle mamme obese era sottopeso alla nascita, contro il  10% dei bambini di donne non in sovrappeso. Inoltre i tassi di pre-eclampsia sono risultati più alti nelle  gestanti obese alla prima gravidanza (11,7%), rispetto a quelle che avevano già partorito (6%).

La dottoressa Lucilla Poston, ricercatrice principale dell’indagine del King’s College Hospital e del St.Thomas’ Hospital considera preoccupante l’alto numero di casi di pre-eclampsia tra le mamme obese, poiché la patologia in esame è una grave complicanza della gravidanza, che può avere conseguenze gravi e mettere in  serio pericolo la vita della mamma o del bambino.

Per la dottoressa Poston è opportuno considerare le prime gravidanze a rischio se si è in sovrappeso, nelle donne obese sono maggiori le possibilità di complicazioni rispetto alle magre quindi seguire uno stile di vita alimentare corretto prima di programmare e prepararsi ad una gravidanza rappresenta un passo importante per un gravidanza in buona salute .
Inoltre tra i pericoli derivanti da un parto prematuro e da un basso peso alla nascita sono riconducibili possibili danni cerebrali del feto, difficoltà respiratoria, problemi nell’apprendimento e un’aumentata vulnerabilità alle infezioni.

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