Da 9 ottobre 2009 0 commenti Leggi tutto →

Gravidanza: le emozioni della mamma possono influenzare il feto?

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Una madre può stabilire un legame fisico, fisiologico ed emotivo con il suo bambino, già molto tempo prima della nascita. Infatti capita molto spesso che, durante la gravidanza, quando si accarezza leggermente la propria pancia si sente il bambino all’interno rispondere dando dei piccoli colpetti con le mani o con i piedi. Anche i ritmi del sonno della futura mamma sono molto simili a quelli che avrà il bambino dopo la nascita, ad esempio, le donne che si svegliano presto tenderebbero ad avere neonati mattinieri.

Il comportamento della madre durante il giorno può influenzare il feto. Infatti se la futura mamma ha un’attività frenetica, i suoi movimenti saranno molto più agitati di quelli di una donna che fa una vita più tranquilla e di conseguenza anche il feto avverte questa sovra stimolazione, che lo induce a muoversi più intensamente.

Per molti anni le donne hanno pensato che se sono infelici e preoccupate durante la gravidanza anche il loro bambino, quando nascerà, sarà ansioso e triste. Ricerche di questi ultimi anni dimostrano che questa credenza ha un fondo di verità. Oggi, infatti, si pensa che il bambino possa reagire alle emozioni della madre, come l’amore, l’odio, la paura e anche il rifiuto e l’incertezza. Anche il futuro papà può influenzare indirettamente gli stati d’animo del bambino. Se è un uomo affettuoso e sensibile, il suo sostegno emotivo continuo durante la gravidanza sarà di appoggio alla madre, che si sentirà così più sicura ed anche il bambino, indirettamente beneficerà di un’atmosfera familiare serena.

Una madre felice della sua gravidanza avrebbe in genere un parto facile e metterebbe al mondo un bambino sano. Una madre invece che è combattuta e insicura di desiderare il bambino potrebbe avere un parto difficile e doloroso e il neonato potrebbe avere problemi fisici e comportamentali. Ciò potrebbe essere dovuto al fatto che il feto è in grado di percepire ciò che la madre pensa e sente nei suoi riguardi.

Ovviamente ci possono essere momenti particolarmente difficili per la donna in cui non è possibile avere un buon controllo di sé ed anche in questi casi la madre dovrebbe cercare di mantenere un rapporto amorevole con il bimbo che porta dentro di sé e trasmettergli il proprio affetto. Ma anche se si hanno molte perplessità su questo tipo di orientamento, si potrebbe tuttavia provare a seguire alcuni semplici e pratici consigli:
essere mentalmente ben disposte verso il piccolo in modo da fargli sentire che lo si ama e lo si desidera. Parlando con il piccolo in modo dolce e carezzevole in modo che, dopo la nascita, riesca a riconoscere le loro voci e ne venga rassicurato;
cercare di non agitarsi troppo nella vita quotidiana e prendere le cose con calma. Si può comunicare fisicamente con il bambino accarezzando dolcemente la pancia;
cantare delle ninna nanne, leggere un libro o ascoltare della musica dolce può essere particolarmente utile quando si è nervose e stanche in modo che la futura mamma riesca a rasserenarsi e di conseguenza anche il bambino.

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