Gravidanza: partorire con epidurale

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Pensare al dolore del travaglio e del momento del parto è motivo di ansia e di tensione. Molte donne riescono, grazie anche ai corsi pre-parto, a controllare l’ansia e la paura legata al parto e in questo modo la percezione del dolore è ridotta. Ma altre  invece non riescono ad avere sufficiente autocontrollo e spesso necessario ricorrere ad un’analgesia che elimina il dolore riducendo la fatica della futura mamma.

L’analgesia epidurale (o peridurale) determina in pochi minuti la scomparsa delle doglie, senza alterare la sensibilità cutanea, i movimenti e la sensazione della contrazione che è percepita, non più  dolorosa, la capacità di spinta rimane inalterata.

L’analgesia epidurale viene effettuata  introducendo, per mezzo di un ago,  un sottile cateterino di plastica dietro la schiena in una regione limitrofa ai nervi che trasmettono il dolore del travaglio; attraverso di esso viene somministrata la soluzione analgesica. La procedura richiede solo pochi minuti e non è dolorosa, perché viene eseguita  in anestesia locale.L’analgesia viene eseguita, dopo una visita anestesiologica in accordo con il ginecologo e naturalmente con il consenso informato della futura mamma.

Partorire con epidurale può essere indicata anche in presenza di alcune malattie come il diabete, l’ipertensione, la gestosi, la miopia grave, nel pregresso distacco di retina, in alcune malattie cardiovascolari, l’epidurale permette di abbassare  i rischi legati a queste patologie.

Si sconsiglia l’epidurale in presenza di malattie emorragiche, o se  si fa una terapia anticoagulante, in caso di gravi infezioni generalizzate o localizzatesolitamente non comporta effetti collaterali spiacevoli occassionalmente può presentarsi, durante il travaglio, un prurito e di breve durata. Molto raramente (0,6 – 0,9% dei casi), dopo la puntura, può insorgere mal di testa che scompare nell’arco di qualche giorno.

Alcune donne temono che partorire senza dolore non sia naturale e che partorire con epidurale le privi di sensazioni legate al parto. L’epidurale elimina solo il dolore della contrazione,che continua ad essere percepita.

La futura mamma affronta il parto al meglio delle forze  vivendo  serenamente una delle esperienze più intense della propria vita. Il benessere della madre si trasmette al piccolo che sta per nascere. Indagini condotte nei paesi anglosassoni hanno dimostrato come l’analgesia epidurale riduca significativamente la morbilità e la mortalità neonatale e come lo stato di acidosi sia minore nei bambini nati con l’analgesia epidurale e motivo di maggior tranquillità.

Immagini:
 babymondostore.com
ilmiobaby.com
goodnews.ws

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