Da 11 luglio 2009 0 commenti Leggi tutto →

Gravidanza: perchè il liquido amniotico si colora?

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In quest’ultimo periodo abbiamo parlato molto di gravidanza tanto da dedicarvi anche lo Speciale di questo mese. Un elemento che svolge importanti funzioni durante la gravidanza è il liquido amniotico che si forma all’interno dell’utero dalla seconda settimana di gravidanza, di norma è incolore ma qualche volta appare colorato. Vediamo insieme perchè!

Il liquido amniotico durante la gravidanza mantiene costante la temperatura interna al sacco amniotico. Assicura al feto una barriera protettiva dagli urti e dalla pressione delle contrazioni dell’utero. Innesca le funzioni intestinali e respiratorie del feto che lo ingerisce e lo inala. Mentre durante il travaglio stimola la dilatazione dell’utero e durante l’espulsione, favorisce la fuoriuscita del piccolo.

In qualsiasi momento avviene la rottura delle acque è necessario controllare il colore del liquido amniotico in quanto fornisce elementi importanti circa le condizioni di salute del feto. Infatti, in caso di benessere fetale il liquido dovrebbe risultare trasparente e incolore, mentre se c’è sofferenza fetale il liquido appare colorato di un colore tendente al verde o al giallo.

Questa colorazione rivela la presenza di meconio nel liquido amniotico. Il meconio è il materiale di rifiuto contenuto nell’intestino del neonato (praticamente le sue prime feci) che di solito, viene emesso nelle prime 24-28 ore dopo la nascita, ma solo in alcuni casi questa emissione avviene già in utero ed in particolare in gravidanze con bambini con ritardo di crescita intrauterina e in gravidanze che si svolgono oltre il termine.

Una delle possibili cause potrebbe essere un episodio di asfissia (impedimento dell’attività respiratoria) associato a ipossia (cioè riduzione dell’ossigeno nel sangue) che determina un aumento dei movimenti intestinali del feto e la conseguente fuoriuscita di meconio nel liquido amniotico.

In rari casi il liquido contenente meconio viene aspirato dal feto tramite naso e bocca e ciò può causare, a seconda del quantitativo ingerito, aumento della frequenza respiratoria con lieve cianosi (colorito bluastro della pelle) alla nascita, una polmonite o una “sindrome da aspirazione di meconio” dovuta all’ostruzione delle vie respiratorie del piccolo a causa del liquido ingerito.

Immagine:
focus.it

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