Da 21 febbraio 2010 0 commenti Leggi tutto →

Gravidanza: quando è necessario il riposo (parte II)

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Il riposo è indicato in tutte le situazioni di rischio per la salute del feto o della madre stessa. Non è di per se stesso un fatto che si accetti facilmente, ma occorre considerare che nel cento per cento dei casi è positivo perché riesce a migliorare la situazione fetale oltre ad avere importanti benefici per lo stato di salute generale della futura madre. Dunque continuiamo a vedere quando è necessario il riposo durante la gravidanza.

Ipertensione

La preeclampsia è un aumento della pressione sanguigna durante la gravidanza accompagnata da presenza di proteine nelle urine. I suoi sintomi tipici sono il gonfiore delle mani o del viso al mattino e l’aumento di peso improvviso. Richiede un controllo medico serrato dal momento che viene considerata una situazione ad alto rischio e nei casi più seri il ricovero in ospedale.

Placenta previa

Se la placenta è collocata troppo in basso, coprendo tutto o parte del collo uterino, si parla di placenta previa. La diagnosi, realizzata verso il 7° mese di gravidanza, indica la necessita del ricovero in ospedale fino alla 37° settimana, data probabile del parto, con immobilità assoluta. La placenta previa può portare a un’emorragia e quindi a un intervento immediato. Il riposo in ospedale consente un controllo adeguato dello stato della futura mamma e del bambino.

Rottura prematura delle membrane

L’espulsione di liquido amniotico dalla vagina indica di solito la rottura delle membrane, che se si verifica prima della 37° settimana è prematura e quindi prevede il ricovero all’ospedale e nel caso in cui il bambino non sia maturo per nascere è necessario osservare un riposo assoluto.

Ritardo della crescita del feto

In qualsiasi momento della gravidanza il bambino può rallentare la sua crescita, cosa che dovrà essere valutata dai medici. Quando una patologia materna impedisce al feto di crescere, il riposo aiuta lo sviluppo normale del feto. Quando la gravidanza è più avanzata ed esiste una minaccia di parto precoce prima della 33° settimana di gravidanza, il riposo può consentire di portare avanti la gestazione fino a quando il polmone del feto sia maturo e non richieda necessariamente la ventilazione assistita.

Iperemesi

Alcune donne soffrono di frequenti episodi di vomito che possono richiedere il ricovero ospedaliero con somministrazione di sostanze che aiutano a controllare questa sgradevole situazione. Curiosamente alcune donne con iperemesi migliorano osservando il riposo per uno o due giorni in regime di ricovero ospedaliero.

Gravidanza multipla

. La gravidanza multipla può implicare anche un peso inferiore dei bambini. In entrambi i casi disporre di un periodo di riposo durante il giorno comporterò un gran beneficio.

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