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Da 30 giugno 2009 2 Commenti Leggi tutto →

Gravidanza: quando serve il cerchiaggio?

Il cerchiaggio è un piccolo intervento chirurgico a cui la futura mamma viene sottoposta se evidenzia problemi di “incontinenza cervicale”, cioè se il collo dell’utero comincia a dilatarsi troppo presto e rischia di provocare un aborto spontaneo o di fare nascere il bambino prima della 38^ settimana di attesa.

Questa complicanza è associata all’eccessiva debolezza del collo dell’utero che, di conseguenza, si rivela incapace di sostenere il peso del contenuto della cavità uterina (cioè feto, placenta, liquido amniotico ecc) a partire dall’inizio del secondo trimestre. Questo problema può essere causato da diversi fattori:
- un’anomalia congenita dell’organo;
- un’alterazione provocata da un intervento precedente come ad esempio un parto traumatico che abbia provocato un danneggiamento delle pareti uterine;
- una gravidanza gemellare che provochi una pressione eccessiva sulla parte bassa dell’utero.

Nel corso delle periodiche visite ginecologiche cui viene sottoposta la futura mamma, viene sempre controllato lo stato del collo dell’utero. Tra i segnali d’allarme di una possibile incontinenza cervicale rientrano:
- un eccessivo accorciamento e ammorbidimento della cervice;
- la presenza di leggere contrazioni, sensazioni simili a quelle provocate dai crampi mestruali, associate a un irrigidimento del basso ventre;
- la comparsa di perdite rosate dalla vagina.

Tutte queste condizioni tendono, infatti, ad associarsi all’avvio precoce della dilatazione del canale cervicale. Di solito, in questo caso il medico prescrive alla gestante farmaci specifici, mirati ad attenuare l’attività contrattiva dell’utero e riposo assoluto. Se tali rimedi si dovessero rivelare inefficaci, potrebbe invece decidere di ricorrere al cerchiaggio che va effettuato dopo la 13^ settimana di gravidanza, in quanto solo a partire da questa settimana il contenuto della cavità uterina raggiunge dimensioni e peso tali che possono risultare eccessivi per una donna che soffre di incontinenza cervicale.

L’intervento viene eseguito in ospedale in anestesia generale e facendo passare un nastro sintetico che viene stretto e annodato per mantenere chiuso il canale cervicale e impedirne la dilatazione. Nei mesi successivi la futura mamma dovrà seguire alcune semplici precauzioni:
- evitare gli sforzi eccessivi che possano aumentare la pressione sul collo dell’utero;
- non andare in bicicletta;
- svolgere attività che non implichino il rischio di colpi al pancione.

Il cerchiaggio viene asportato due o tre settimane prima della data presunta del parto e quindi a partire dalla 35^ settimana di attesa, senza bisogno di ricorre all’anestesia. A questo punto, infatti, la maturazione del nascituro è completa e il canale cervicale deve essere libero di avviare tutte le modificazioni che renderanno possibile la nascita.

Infine esistono alcuni casi in cui il cerchiaggio è prescritto automaticamente. L’intervento viene, infatti praticato di routine se:
- la futura mamma ha subito uno o più precedenti aborti spontanei entro la fine del secondo trimestre;
- si sono verificati uno o più pregressi parti pretermine dopo la 27^ settimana di attesa;
- il canale cervicale risulta danneggiato a causa di un trauma subito nel corso di un parto naturale.

Immagini:
ginecogemelli.it
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Blogmmamma.it è un sito a carattere divulgativo. I punti di vista e le informazioni date non non intendono in nessun caso sostituirsi al parere del medico, che invitiamo sempre a consultare in caso di dubbio.

2 Comments on "Gravidanza: quando serve il cerchiaggio?"

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  1. Paola scrive:

    Ciao Concetta si tratta di un intervento di pochi minuti in anestesia totale, ma leggera! Per il post operazione non saprei dirti cosa è previsto …. non sono un medico ma sicuramente in ospedale ti daranno indicazini maggiori!
    Potrai certamente condurre una vita normale evitando naturalmente sforzi e colpi alla pancia, giornate tranquille senza troppi sforzi e stress…le regole di una buona gravidanza..insomma approfitta per farti coccolare! ;-)
    In bocca al lupo!

  2. CONCETTA scrive:

    Salvo ho 36 anni e devo fare il cerchiaggio il 22 dicembre. Ho molto paura!!!!!!
    Posso poi, dopo il riposo di una settimana, condurre una vita normale, anche se con moderazione? Quanti giorni bisogna rimanere in ospedale? In questa gravidanza avverto sempre fame, altrimenti devo andare a rovesciare. Si può mangiare da subito qualcosa di leggero, come pastina? Aspetto una vostra risposta. Grazie

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