Gravidanza: sport e movimento quali controindicazioni?

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A chi è incinta, e sarà capitato più o meno tutte, si dedicano attenzioni e raccomandazioni: niente sforzi, tranquillità e riposo. E seppur vero che il corpo cambia e il nostro stile di vita va riadattato, se la gravidanza procede senza problemi e non ci sono controindicazioni non è il caso di stare ferme, si può continuare ad avere  un’adeguata attività fisica!

Lo sport  aiuta mantenere un buon tono muscolare, è di grande utilità durante il parto, migliora la digestione, la motilità intestinale  e  la circolazione, previene alcuni degli inconvenienti tipici della gravidanza, come smagliature e cellulite e contribuisce ad evitare o ad alleviare il mal di schiena che si manifesta  soprattutto negli ultimi mesi in seguito ad un cambiamento di postura dovuto all’aumento della pancia. Alcuni studi hanno rivelato che l’attività fisica materna fa bene anche al feto.

L’attività più semplice per le gestanti, e per quelle come me un po’ pigre,che per altro ha un rffetto distensivq è camminare; cercate almeno di fare una passeggiata di una mezz’oretta tutti i giorni, magari in zone con poco trafficate.

Il nuoto è il più adatto alle gestanti e può essere praticato fino alla fine della gravidanza. Naturalmente applicando sempre moderazione,  il nuoto ci aiuta a rilassarci  migliorando la tonicità della muscolatura di tutto il corpo. In molte strutture sportive si organizzano i corsi di ginnastica in piscina (acquagym), specifici per le gestanti.

E’ noto che in molte palestre e consultori vengono allestiti corsi di ginnastica pre-parto, dove si eseguono esercizi per la colonna vertebrale, per i muscoli addominali e di rilassamento. La ginnastica dolce (stretching) promuove un’attivazione muscolare adatta alle esigenze della gestante, senza eccessivi carichi di lavoro che, invece, potrebbero stimolare la contrattilità uterina. Questa tipologia di esercizi  migliorano la funzionalità dell’apparato cardiovascolare, favorendo il trasporto di ossigeno e di sostanze nutritive ai tessuti e al feto ed inoltre  prevengono la formazione di varici e ritenzione di liquidi.

Sono molto importanti anche gli esercizi per il perineo (cioè la zona che comprende la vulva e l’ano), importante durante il parto e servono a prevenire problemi come l’incontinenza urinaria frequente dopo il parto nelle donne predisposte.

Anche la bicicletta potrebbe essere indicata, cercando però di evitare le zone con traffico o con asfalto non in piano per evitare cadute. L’ideale  sarebbe andare in bicicletta in un parco, dove non c’è caos e meno inquinamento, però pedalate con cautela e solo per brevi tragitti. La cyclette è utile per le gambe per prevenire la ritenzione idrica.

Anche il golf potrebbe essere uno sport adatto, se praticato con leggerezza senza forzature e riducendo la frequenza negli ultimi due mesi.

Le mansioni quotidiane possono essere svolta senza problemi durante tutta la gravidanza, fatta eccezione per quelle che richiedono sforzi fisici, come spostare oggetti pesanti. Le gestanti che per lavoro sono a lungo sedute ad una scrivania devono opportunamente prendersi piccole pause per riattivare la circolazione.

Cercate di mantenere uno stile di vita sano e trascorrete più tempo possibile all’aria aperta: l’unica regola, dettata dal buon senso, consiste nell’evitare fin dai primi mesi un affaticamento eccessivo, rispettando  anche un bisogno fisiologico di riposo.

Immagini:
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