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I rimedi omeopatici da mettere in valigia

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Cosa mettere in valigia quando si parte per le vacanze, per risolvere malanni e disturbi di vario genere? Io da anni ho praticamente abolito i farmaci, li prendo e li do ai miei figli solo in casi estremamente rari. Non vorrei sembrare integralista, ma credo che in assenza di malattie gravi se ne possa tranquillamente fare a meno, mentre ci sono tre o quattro rimedi omeopatici che difficilmente mancano nella mia dispensa, e che porto sempre con me quando vado via.

Per abbassare la febbre in omeopatia si usa generalmente la belladonna, che si trova in commercio di diverse marche e preparati. L'effetto ovviamente non è istantaneo, né è paragonabile a quello dei normali antipiretici. Gli omeopati in genere consigliano di dare antipiretici tradizionali con febbre sopra 38,5° C; io però preferisco usare solo la belladonna anche con febbre più alta, se vedo che i bambini non sono troppo debilitati. E la febbre, quando è il momento giusto, scende.

Per il raffreddore uso ferrum phosphoricum, se il muco è liquido, o silicea, se il muco è denso. Per la tosse, quando è catarrosa, uso Melato di licheni, o Tussistin, se invece la tosse è secca. Questi sono i consigli della nostra omeopata di famiglia, che stimo molto, e di cui mi fido quasi ciecamente.

Uso spesso anche la propoli: in genere prendo l'estratto totale della Lemuria, un po' più costoso degli altri prodotti a base di propoli, perché è privo di alcool e ha un buon sapore.

Come creme, ho sempre con me l'arnica, a volte anche sotto forma di gel, oppure abbinata all'artiglio del diavolo. Serve per botte, contusioni, dolori di vario genere. Ho anche una crema al timo, prodotta da Fitocose, ottima da spalmare sul torace e sul corpo in caso di tosse. E, infine, una crema o un unguento alla calendula, perfetta in caso di abrasioni e irritazioni della pelle (per esempio Ciderma, che combina la calendula con altre piante lenitive).

Per l'estate, quando si prende il primo sole, oltre a portare con me sempre creme abbronzanti ad alta protezione con filtri fisici, tengo sempre anche dell'olio di iperico. Lenisce le eventuali scottature.

Infine, vi segnalo un prodotto che non ho mai provato, ma che mi sembra interessante: si chiama Imo complesso D, è a base di tre piante, la calendula di cui vi ho già parlato, il cardiospermum halicacabum e l'echinacea angustifolia. Insieme, queste piante garantiscono un'azione antisettica, antinfiammatoria, antiallergica, lenitiva, cicatrizzante e rigenerante dei tessuti. Sono utili in caso di sudamina nei neonati, oppure per punture di zanzara, eritemi solari e arrossamenti di varia natura: un'ottima alternativa ai farmaci topici quali antistaminici e cortisonici, generalmente prescritti in questi casi, che purtroppo hanno svariati effetti collaterali.

Livia

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