I segreti dell’abbronzatura: 10 consigli da non dimenticare

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C’è chi non ha resistito e fa già sfoggio di una bella abbronzatura (da lampada solare) e chi si prepara per il prossimo weekend di sole, con temperature quasi estive all’attesa  prima tintarella. Spesso però, incautamente, ed è un errore comune, ci si fa prendere dalla smania “abbronzati e subito” e, inevitabilmente, si esagera.

Il rischio, ahimé, è quello di una inevitabile scottatura, e  non raramente dolorosa, ecco il perché di questo post con i consigli di un esperto e le regole di base per una bella e salutare abbronzatura. Il dott Giuseppe Monfrecola, professore ordinario di Dermatologia all’Universita’ di Napoli Federico II sottolinea:

Sotto il sole non siamo tutti uguali e le esigenze di protezione cambiano: i bambini devono usare prodotti specifici che mantengano la capacità filtrante anche in condizioni particolari, per esempio giocando in acqua o rotolandosi sulla sabbia; i ragazzi con acne dovranno scegliere un prodotto che non sia grasso e che, oltre ai filtri solari, contenga anche sostanze sebostatiche e comunque coadiuvanti la terapia per l’acne; chi teme il fotoinvecchiamento o comunque è avanti con gli anni deve scegliere un solare che contenga molecole antiradicaliche o antiinfiammatorie e sostanze in grado di idratare e nutrire la pelle. Infine, oggi non si deve più badare molto al ‘numero’ indicato sulle confezioni dei solari, ad esempio 40 o 50+, ma alla ‘fascia’ di protezione: bassa, media, alta e molto alta”.

Ed ecco i 10 consigli da non dimenticare:

  • Utilizzate sempre un prodotto con un adeguato filtro solare, adatto al fototipo e alle condizioni in cui ci si trova. Poiché sono necessarie dalle 48 alle 72 ore prima che la melanina si formi, durante la prima esposizione al sole, quando è più alto il rischio di scottature ed eritemi, è necessario, utilizzare prodotti con fattore di protezione elevato.
  • Esposizione graduale. L’abbronzatura  dei primi giorni è dovuta alla riserva di melanina già disponibile ed è destinata a sparire rapidamente. Solo dopo circa una settimana si ottiene un’abbronzatura duratura.
  • Evitare le ore più calde tra le 12 e le 16, perché è in questa fascia oraria che si verifica il 50% delle emissioni totali di UvB. Meglio esporsi al sole la mattina, fino alle 11 e il tardo pomeriggio.
  • Cambiate spesso posizione: le radiazioni solari così saranno distribuite su tutto il corpo.
  • Rinfrescatevi con frequenza con docce, bagni o  spruzzi d’acqua, e applicate più volte la crema protettiva.
  • Stendete la lozione solare almeno mezz’ora prima di esporvi al sole e, durante la giornata, applicatela ogni due ore e anche dopo il bagno o la doccia.
  • Anche in mancanza di sole diretto è necessario proteggersi. I raggi solari passano anche attraverso le nuvole.
  • L’alimentazione aiuta, quindi via libera ad alimenti ricchi di vitamine che garantiscono alla pelle la giusta idratazione: la vitamina C (contenuta nei peperoni, agrumi e kiwi), la E (uova e broccoli) e la A – betacarotene (vegetali a polpa rossa o gialla).
  • Dopo un bagno di sole non dimenticate il doposole restituisce benessere  ed elasticità.

Fonte:
tgcom.it

Immagini:
donnaclick.it

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