Igiene della casa: quando arriva un bebè!

ADV


Il sistema immunitario di un neonato non è ancora pronto per affrontare batteri, virus, ed altri agenti patogeni, serve almeno un anno perché sia “operativo“. Per questo sappiamo quanto sia importante  mantenere l’ambiente in cui vive ben pulito. Poche semplici accortezze e gesti quotidiani, come lavarsi le mani non appena si torna a casa e attenzioni igieniche giornaliere garantiscono al piccolo un ambiente sicuro.

La cucina ed il bagno sono le stanze dove i germi non mancano mai trasportati da frutta e verdura appena comprata e biancheria sporca da lavare. Tutti i giorni passate un detergente specifico su piani d’appoggio, lavello, piastrelle e sanitari, ha una buona azione disinfettante l’alcool denaturato adatto soprattutto per piccole superfici e la disinfezione di piccoli oggetti. Gli strumenti di pulizia come spugnette e panni vanno cambiati spesso e separati, mai insieme quelli del bagno e della cucina!

Il ricambio dell’aria è una sana abitudine e va fatto anche più volte al giorno. Il ricambio dell’aria è importante soprattutto negli ambienti chiusi, i raggi ultravioletti sterilizzano l’aria che può essere veicolo per la trasmissione di germi portatori di malattie, soprattutto in questo periodo  già tempo di l’influenza e di raffreddori. Periodicamente andrebbero puliti i condizionatori d’aria dove possono sostare agenti patogeni di vario tipo.

La cameretta del piccolo va pulita ogni giorno. Per la pulizia dei mobili meglio utilizzare un panno elettrostatico che trattiene la polvere senza sollevarla e sul pavimento passato l’aspirapolvere e poi uno straccio inumidito con un po’ di alcool, e infine lavato con un detergente specifico.

Stessa attenzione per specchi ed i vetri delle finestre dove i bambini in crescita posso appoggiare le mani e portarle alla bocca, anche in questo caso un panno elettrostatico è indicato e una volta alla settimana vanno lavati con detergenti neutri. Per il fasciatoio utilizzate sempre panno inumidito di alcool, ad ogni cambio di pannolino.

Immagini:
donnad.it
latinanotizie.it

Postato in: Bambino, Neonato

2 Comments on "Igiene della casa: quando arriva un bebè!"

Trackback | Commenti RSS Feed

  1. Livia scrive:

    Sono d’accordo sul lavarsi le mani e cambiare l’aria regolarmente, ma disinfettare e pulire quotidianamente bagno, cucina e cameretta mi pare veramente eccessivo, per almeno tre ragioni:
    -chi ha tempo e voglia di farlo, con un bambino (o più) per la casa?
    -è meglio non eccedere mai nel consumo di detergenti specifici, la terra soffre già abbbastanza per il nostro inquinamento;
    -si ipotizza che l’aumento di bambini allergici negli ultimi anni sia dovuto a un eccesso di igiene.
    Questo non vuol dire che non bisogna pulire niente, ma mi pare che una pulizia generale della casa una/due volte alla settimana (magari con detergenti ecologici) sia più che sufficiente.

    • anna scrive:

      Concordo con te sui prodotti biologici più delicati e con meno impatto sull’ambiente,certo la pulizia quotidiana non e facile se si lavora e si hanno bambini piccoli, ma il post offre spunti di carattere generale con un occhio particolare alla cura di bagno e cucina dove si maneggiano rispettivamente panni sporchi ed alimenti.

Scrivi un commento