Da 20 luglio 2015 Articolo con sponsor 0 commenti Leggi tutto →

Il bagnetto? Un’occasione per lo sviluppo psicofisico del bambino

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bagnetto e massaggio ideali per sviluppo psicofisico

Si può partire dal bagnetto per stimolare lo sviluppo psicofisico del bambino? Pare proprio di sì, e oggi vi spieghiamo perchè.

Ciò che ogni genitore desidera, più di ogni altra cosa, è assicurare il benessere psicofisico del suo bambino. Molti gesti e comportamenti sono inscritti nel dna delle mamme, che sanno naturalmente cosa è bene per il proprio piccolo.

A volte, gli studi scientifici sono un supporto alle mamme nell’indicare la giusta direzione… Qualche giorno fa siamo stati ad un evento organizzato da Johnson’s per sensibilizzare i genitori sull’importanza del bagnetto e del massaggio: molte evidenze scientifiche indicano che questi due momenti sono strumenti preziosi nello sviluppo del bambino fin dai primi momenti di vita.

bagnetto importante per sviluppo psicofisico del bebè

Bagnetto e massaggio del neonato, perchè sono così importanti

Il neonato e lo sviluppo delle competenze

Se un tempo veniva considerato come una tabula rasa, oggi sappiamo che il neonato nasce con delle competenze. I primi tre anni di vita sono fondamentali per lo sviluppo del cervello grazie a stimoli ed esperienze che il bambino vive. Ogni mamma sa, ad esempio, quanto sia importante stimolare il proprio piccolo con il contatto pelle a pelle, con lo sguardo, con la parola…

Gli studi presentati da Johnson’s hanno confermato che il cosiddetto approccio multisensoriale – quando cioè la stimolazione riguarda più sensi –riduce il livello di stress nei neonati, favorendo la crescita e lo sviluppo del cervello. Nei prematuri, la stimolazione multisensoriale ha favorito la prontezza dei riflessi portando all’aumento di allattamenti al seno e alla riduzione della durata del ricovero ospedaliero.

Tatto e olfatto nei neonati

Il contatto tra mamma e bébé è fondamentale, lo raccomanda anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità. Quindi, non ci stancheremo mai di dirlo, i neonato hanno bisogno di essere presi in braccio (non si tratta di vizi ma di esigenze!!!). Così come hanno bisogno di essere accarezzati perché il tatto è uno dei sensi maggiormente sviluppati (si potrebbe dire che i neonati “sentano” attraverso la pelle).

Sì, dunque, a tutte le routine tipo bagnetto e massaggio che permettono di stabilire un contatto profondo tra genitori e bebé. Recenti studi hanno dimostrato, infatti, come la stimolazione tattile sia in grado di ridurre lo stress nei bambini (e nei genitori) e favorire l’aumento di peso nel bebé.

Anche l’olfatto è un senso importantissimo per i neonati: è già sviluppato nella vita intrauterina (a partire dalla 28esima settimana di gravidanza) e accompagna il bimbo nelle sue esplorazioni del mondo. Prima che con la vista, infatti, è proprio con l’olfatto che il neonato riconosce la mamma! L’olfatto, poi, è strettamente connesso con la memoria (un profumo si associa in modo indelebile a un momento vissuto). Quindi stimolare il senso dell’olfatto nei neonati, magari con un bagnoschiuma profumato o con delle candele accese durante il momento del bagnetto, fornisce molti benefici emotivi/sociali e legati alla memoria. In più, favorisce il rilassamento e migliora l’umore di bambini e genitori.

Bagnetto e massaggio, non solo toeletta

bagnetto per stimolare sviluppo psicofisico

Secondo una ricerca svolta da Johnson’s 9 genitori su 10 vedono nel bagnetto molto più che una semplice operazione per l’igiene e la toeletta del bambino. Non tutti, però, sono consapevoli dei reali benefici psicofisici che bagnetto e massaggio possono comportare.

Ecco quindi tutti i consigli di Johnson’s per ottenere il massimo da questi momenti:

  • Durante il bagnetto, riprodurre musica e cantare può stimolare aree del cervello responsabili della memoria o delle immagini visive;
  • Interagire e parlare con proprio figlio durante il bagnetto può aiutare lo sviluppo del linguaggio. Studi scientifici mostrano infatti che i bambini con cui si parla di più, conoscono un maggior numero di parole entro i loro 24 mesi di vita;
  • Sguazzare nella vaschetta e schizzare l’acqua aiuta ad insegnare al bambino il meccanismo causa-effetto;
  • Studi evidenziano che i bambini a cui si fa il bagnetto con prodotti profumati, mostrerebbero un maggiore legame affettivo con i genitori;
  • La routine del massaggio prima o dopo il bagnetto, è una perfetta opportunità di “contatto pelle a pelle”. È dimostrato infatti che, se realizzato quotidianamente, aumenta la qualità e la durata del sonno dei più piccoli.

 

bagnetto importante per sviluppo psicofisico del bebè

 

 

 

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