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Il Consultorio Familiare: cos’è, a chi si rivolge

Una struttura molto importante, che in alcune realtà si tenta di far funzionare molto bene, ed in altre, purtroppo, non funziona come dovrebbe. Parliamo dei consultori familiari, una realtà ormai storica che molto vantaggio potrebbero dare alla vita delle donne e delle famiglie, soprattutto (ma non solo) durante la gravidanza.

I consultori familiari sono nati negli anni ’70, in seguito ai molti movimenti sociali di quel periodo, in particolare quello femminista.
Il loro obiettivo, sin dall’inizio, fu quello di fornire assistenza psicologica e sociale alla famiglia e offrire un servizio di monitoraggio e sostegno clinico alla maternità.

Uno dei loro obiettivi principali, ancora oggi, è quello di preparare alla genitorialità, attraverso la promozione di una cultura della procreazione responsabile, e alla cura della salute della donna in attesa di un figlio.

E’ questo il motivo per cui parliamo oggi dei consultori, proprio all’interno degli articoli sulla gravidanza.
Cercheremo di capire insieme cosa sono i Consultori Familiari, a chi si rivolgono, ed in quali casi.

Nei consultori sono presenti competenze multidisciplinari: il personale, infatti, si divide in operatori del settore medico (ginecologi, ostetriche, infermieri, assistenti sanitari) e operatori del settore psicologico e sociale (psicologi, assistenti sociali, mediatori culturali, sociologi).

L’obiettivo dei Consultori Familiari è di grande rilevanza, e si propone di offrire un servizio di consulenza gratuita (sono finanziati dal Sistema Sanitario Nazionale attraverso un budget destinato a vari progetti di ogni consultorio) attraverso un’ equipe multidisciplinare che opera mediante una sinergia di competenze, a vantaggio dell’utenza.

Questo proposito, purtroppo, non sempre si realizza, ma laddove il sistema funziona davvero, risulta essere uno dei luoghi privilegiati per la cura del cittadino (della donna, della coppia, dei bambini, degli adolescenti), in particolare riguardo a determinate tematiche:

- consulenze e colloqui sulla contraccezione
- controlli ginecologici
- consulenza e assistenza ad adolescenti, per la prevenzione dei tumori femminili, per la menopausa, per l’allattamento
- corsi di preparazione alla nascita e monitoraggio della gravidanza
- consulenze e visite per l’interruzione volontaria di gravidanza (IVG)
- consulenza psicologica e sostegno psicoterapeutico
- consulenze sociali
- interventi sul territorio per la prevenzione del disagio giovanile, del maltrattamento, dell’abuso sessuale
- sostegno alla genitorialità, alla coppia e alla famiglia
- assistenza pediatrica

I consultori possono essere pubblici o privati, ma in ogni caso offrono un servizio facilmente fruibile e a minimo costo per rispondere ai bisogni socio-sanitari dell’utenza sopra descritta.

Hanno compiti sempre più importanti, nel quadro legislativo odierno, riguardo alla prevenzione primaria e secondaria, al sostegno alla genitorialità, mediazione familiare, affido e adozione.

I professionisti che vi lavorano sono specializzati in diversi settori, e il loro lavoro si svolge attraverso una collaborazione interna che è pensata per rispondere in maniera adeguata e completa alle richieste dei cittadini.

Nei prossimi articoli approfondiremo l’argomento, vedendo nel dettaglio in quali casi ci si può rivolgere ad un Consultorio Familiare, e che servizi offre rispetto alla gravidanza.

foto: www.ostiachecammina.it

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