Da 1 ottobre 2009 0 commenti Leggi tutto →

Il pap-test in gravidanza

ADV

Il pap-test è un esame che evidenzia lesioni pre-tumorali o tumorali al collo dell’utero – spesso causate dal papilloma virus che si effettua prelevando con una spatola e uno spazzolino un piccolo campione di cellule. E’ consigliato come screening a tutte le donne in età compresa tra i 25 e i 64 anni, ogni tre anni. Se siete in gravidanza, e non lo avete fatto recentemente, è probabile che il ginecologo vi suggerisca di eseguirlo. State tranquille, non ci sono controindicazioni, anche se è consigliabile eseguirlo entro l’ottavo mese. Eventuali piccole perdite di sangue in seguito all’esame sono ininfluenti sull’andamento della gravidanza.

Dato che il vaccino contro il papilloma virus non previene il contagio di tutti i ceppi, e che lievi atipie cellulari possono essere presenti anche in chi non ha mai contratto il papilloma virus, il pap-test è da ripetere ogni tre anni anche se siete vaccinate, e rimane attualmente il sistema di prevenzione più efficace.

Nel pap-test possono verificarsi  dei falsi positivi (risultati anormali in persone sane) o dei falsi negativi (risultati normali in persone malate). Nel primo caso non occorre allarmarsi: alterazioni sospette saranno escluse con accertamenti ed esami successivi (colposcopia e biopsia), anche se siete in gravidanza. Nel secondo caso, invece, poiché la fase preclinica è molto lunga, un’eventuale anomalia verrà identificata allo screening successivo.

Se il pap-test in gravidanza dovesse risultare positivo, e anche gli esami successivi confermassero l’esistenza di una lesione, sarà il vostro ginecologo a valutare come procedere. In ogni caso la gravidanza non è compromessa, e l’eventuale lesione si potrà eliminare dopo il parto, nella grande maggioranza dei casi, soprattutto se avete eseguito regolarmente il pap-test nel corso degli anni, e l’avete quindi individuata all’inizio.

Immagine: naturaesalute.freehostia.com

Blogmamma.it ha carattere divulgativo. I punti di vista e le informazioni date non intendono in nessun caso sostituirsi al parere del medico, che invitiamo sempre a consultare in caso di dubbio.

Scrivi un commento