Il sacco nanna

Sacco nanna si o sacco nanna no? Le opinioni in merito di solito sono molto divergenti, o lo si ama o lo si odia, e questo vale sia per i genitori che per i figli.

Per la mia esperienza ci sono infatti bambini che letteralmente adorano il sacco nanna e lo portano ad oltranza, anche da più grandicelli, e bambini che invece mal lo sopportano fin da piccoli e si divincolano come anguille non appena vengono “intrappolati”.

Personalmente sono una fan del sacco nanna, e in particolare ho apprezzato la sua funzione calmante, sopratutto per la fase neonato, proprio perché il bimbo è avvolto e protetto. Quando invece cresce  e inizia a sgambettare il sacco nanna assicura che il bambino non prenda freddo anche se di notte percorre tutto il lettino in lungo ed in largo.

Il sacco nanna è poi un prezioso alleato in quanto riduce notevolmente il rischio di soffocamento e di surriscaldamento; il bambino infatti ha sempre la testa scoperta. Diversamente potrebbe rimanere “incastrato” tra lenzuola e coperte, soprattutto quando inizia a muoversi molto.

E’ in ogni caso importante scegliere il giusto sacco nanna, adatto sia come misura che come potere calorifero.

Le misure disponibili in commercio di solito vanno da o a 36 mesi, con un limite minimo di peso di 4,5 kg. E’ bene verificare che il bimbo non possa scivolare dentro al sacco, prima di farglielo indossare durante la notte.

E’ altrettanto importante scegliere il corretto potere calorifico (TOG). Il TOG si riferisce alla resistenza termica ovvero a quanto velocemente il sacco disperde il calore. Si va dagli 0.5 TOG dei sacchi nanna estivi fino ai 2.5 TOG dei sacchi nanna invernali.

Altra variabile è che cosa far indossare sotto al sacco nanna, si va dal body a manica corta d’estate al body e pigiama a manica lunga d’inverno.

Ecco di seguito uno schema riassuntivo di massima:

  • + 24° C: sacco estivo (0,5 – 1 TOG) e body a manica corta
  • 22 – 24°: C sacco estivo (0,5 – 1 TOG) e body a manica corta + maglia del pigiama
  • 20 – 22°: C sacco mezza stagione (1,5 TOG) e body a manica lunga + maglia del pigiama
  • 16 – 20° C: sacco invernale (2,5 TOG) e body manica lunga + pigiama intero (variare eventualmente la pesantezza del pigiama)

Attenzione: la stanza da letto durante l’inverno con il riscaldamento può raggiungere temperature quasi estive!!

Ultimo accorgimento: se vi rendete conto che il bimbo ha freddo non utilizzate una coperta supplementare ma casomai aggiungete uno strato di vestiario sotto il sacco nanna!

Foto: www.nanna.blogmamma.it

Postato in: Nanna

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