Da 30 luglio 2009 0 commenti Leggi tutto →

Il sole, un alleato contro l’infertilità maschile

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L’infertilità maschile è un problema molto diffuso ma una ricerca australiana ha fatto luce su alcuni punti che erano rimasti oscuri fino ad ora: pare che un terzo degli uomini che soffrono di infertilità abbiano anche una carenza di vitamina “D”, detta anche “vitamina del sole” perché, per essere attivata dal nostro organismo, ha bisogno dell’azione dei raggi solari.

Per far salire il livello di vitamina “D” nell’organismo sono sufficienti 10-15 minuti al giorno di esposizione ai raggi solari con le maniche della camicia tirate su, insieme ad un aumentato apporto della vitamina stessa con la dieta, ad esempio mangiando qualche uovo in più o prendendo un’integrazione di olio di fegato di merluzzo.

Lo studio australiano ha coinvolto un centinaio di uomini che hanno migliorato il loro stile di vita (niente fumo, diminuzione sensibile di alcool e caffeina) associando un’integrazione multivitaminica ed antiossidante  ed una maggiore esposizione al sole per 2-3 mesi.

I risultati sono stati ottimi, tanto che i test eseguiti dopo questa “cura” hanno evidenziato un netto miglioramento della qualità e della quantità di spermatozoi e una trentina dei partecipanti sono riusciti a coronare il sogno di un concepimento della compagna.

Sembra incredibile che il solo miglioramento dello stile di vita familiare possa aiutare in un problema così complesso e sfaccettato come quello dell’infertilità, ma la ricerca australiana parla chiaro e tentare non nuoce di certo.

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