Influenza: vaccino, disponibile dal 1° Ottobre

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Influenza vaccine

Il virus H1N1 forse non fa più paura come prima, ma il prossimo inverno, se ne parlerà di nuovo,metterà a letto molti  italiani per l’influenza stagionale, non del tutto prevedibile nella sintomatologia quindi anticipare il vaccino è già un “ottima cura”. E’ già partita, in anticipo di qualche settimana, la campagna di vaccinazione contro l’influenza stagionale

«Il vaccino è già  disponibile- spiega Giovanni Rezza, dell’Istituto Superiore di Sanità -. Nell’ipotesi che anche quest’anno l’infezione cominci a farsi sentire prima del solito, – prosegue l’esperto – si è consiglia alle Regioni di partire dal primo di ottobre a somministrare il vaccino alle categorie per le quali è  maggiormente raccomandato». L’effetto preventivo del vaccino ha comunque  una copertura annuale.

Le categorie a rischio, il personale sanitario e gli addetti ai servizi essenziali dovrebbero essere subito vaccinati».Come per ogni vaccinazione stagionale, a essere chiamati per la vaccinazione gratuita sono prima di tutto chi ha già compiuto 65 anni, chi soffre di malattie croniche. «Le persone con il sistema immunitario compromesso da malattie o farmaci devono comunque farsi vaccinare – raccomanda l’esperto -Anche se in questi casi la prevenzione può risultare meno efficace».

La pandemia dell’anno scorso ha portato al centro dell’attenzione bambini e donne al secondo e terzo trimestre di gravidanza,  I bambini sani, tra sei mesi e sei anni devono vaccinarsi? «Negli Stati Uniti e in molti altri paesi sono un obiettivo mirato della campagna antinfluenzale – spiega Giorgio Bartolozzi, una delle massime autorità italiane nel campo delle vaccinazioni pediatriche -. Non solo per proteggere i più piccoli, ma soprattutto perché sono loro il veicolo involontario che contagia gli anziani». La scelta è lasciata al pediatra e ai genitori e nel caso di donne in gestazione al medico che le segue.

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