Da 5 settembre 2009 0 commenti Leggi tutto →

La cura della pelle in gravidanza

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Durante la dolce attesa, la pelle subirà una serie di stravolgimenti incredibili, diventerà bellissima, ma potrebbero sorgere anche problemi di inestetismi e irritazioni. Infatti con la gravidanza la pelle diventa più bella, morbida e luminosa, ma anche più sensibile.

Si tratta di un fenomeno fisiologico legato ad una particolare condizione ormonale grazie alla quale si normalizza la secrezione di sebo e si riduce la presenza di acne. Purtroppo però, la gravidanza non dà soltanto benefici alla pelle, ma può anche comportare qualche piccolo inconveniente. Può capitare che la cute diventi più secca e irritabile, rendendo così necessario l’uso di una buona crema idratante e di prodotti ipoallergenici.

Spesso la gravidanza porta con sé un disturbo tipico, destinato però a mostrare i suoi effetti anche dopo il parto, si tratta delle smagliature, piccole lacerazioni del derma dovute alla tensione cui è sottoposto. La loro comparsa, può essere localizzata, oltre che sulla pancia, anche sul seno, sui glutei e sulle cosce. Tuttavia è possibile limitarne la comparsa tenendo sotto controllo il peso e mantenendo costantemente idratata la pelle con creme preferibilmente a base di elastina.

Anche la cellulite, a causa della ritenzione idrica e della perdita d’elasticità delle vene, può manifestarsi con particolare visibilità. I migliori alleati per contrastarla sono una moderata attività fisica, una buona idratazione e un’alimentazione con pochi grassi.

La pelle dell’addome, ma anche del seno e delle cosce, subisce un progressivo stiramento, da qui la sensazione che la pelle cominci a “tirare”, che finisce spesso per irritare la cute, soprattutto nell’ultimo trimestre, quando l’utero si ingrossa notevolmente. Inoltre, la maggiore presenza nel sangue degli ormoni estrogeni e del progesterone, comporta l’aumento della ritenzione idrica.

Per rimediare a questo sintomo diventa estremamente importante mantenere la pelle ben idratata. Dunque è necessario cominciare già dai primi mesi della gestazione ad utilizzare tutti i giorni creme emollienti, idratanti, e antismagliature per rendere la pelle più elastica e per contrastare il progressivo stiramento.

I prodotti vanno applicati praticando lievi massaggi per favorire la circolazione sanguigna. Per alleviare il prurito è utile utilizzare sulle zone interessate il talco al mentolo o lozioni rinfrescanti (a base di lavanda o bergamotto). Un altro ottimo rimedio è un bagno tiepido a base di amido di riso dal potere sfiammante. Inoltre, è consigliato anche un controllo del peso e lunghe passeggiate all’aperto che facilitano la circolazione sanguigna delle gambe, evitare di indossare capi di lana o di fibre sintetiche a diretto contatto con la pancia.

A partire dal terzo mese, poi, può comparire tra l’ombelico e il pube una linea scura: la linea Nigra; lo stesso fenomeno si può notare sul capezzolo e l’areola mammaria. Si tratta di pigmentazioni dovute a una maggiore attività dei melanociti e sono destinate a scomparire dopo il parto. Attenzione, però, se sono ben visibili è bene non esporsi ai raggi diretti del sole.

Durante i nove mesi di attesa si moltiplicano anche le dermatiti e le piccole imperfezioni estetiche. Non vanno trascurate perché sono una “spia” della salute del feto in quanto possono indicare problemi placentari e gestosi gravidiche.

Se prima di rimanere incinta si avevano già svariati nei e macchie sulla pelle, sarebbe meglio eseguire la mappatura dei nei all’inizio della gestazione e ripeterla al sesto o settimo mese. Dunque è bene osservare il proprio corpo e segnalare al medico ogni cambiamento di colore, forma e misura dei nei già noti e la comparsa di nuovi.

Immagini:
ahuli.info

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