Da 21 gennaio 2013 0 commenti Leggi tutto →

La prevenzione dell’obesità infantile inizia già da neonati

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Sempre più spesso, si sente parlare di bambini sovrappeso, un allarmante fenomeno che coinvolge, secondo le statistiche del Ministero della Salute, 1 bambino su 3 di età compresa tra i 6 e gli 11 anni. Tradotto in numeri significa più di un milione di bambini sovrappeso! Questo dato assume una rilevanza notevole se si pensa che l’obesità presente nei primi dieci anni di vita si traduce in obesità nel 75% dei casi nell’età adulta.

Il problema è serio e di grande rilevanza sociale ed è fondamentale sostenere l’educazione a una sana alimentazione e a corretti stili di vita sin dalla prima infanzia.

Pensate solo a come è più diffuso sentire un genitore che si preoccupa perché il bambino mangia poco, raramente invece si percepisce la preoccupazione per un bambino che mangia troppo, soprattutto nella primissima infanzia, quando ancora il problema del sovrappeso non è sempre così evidente. Anzi, la voracità è vista come segno di benessere del bambino.

Il classico mantra delle nonne che ci portiamo dietro dal dopoguerra: “mangia che ti fa bene!”, nell’opulenta società di oggi dovrebbe forse essere sostituito con un “attenzione a cosa e a quanto mangi, che ti potrebbe fare davvero male!“.

Ricordiamoci che i bambini sovrappeso di oggi saranno molto probabilmente gli adulti sovrappeso di domani con maggiore probabilità di andare incontro a malattie cardiovascolari, diabete, con costi umani e sociali altissimi.

Le 10 regole antiobesità

 

Perché i bambini imparino a “mangiare bene” e a “vivere bene” è necessario che siano coinvolti nella diffusione di una corretta cultura dell’alimentazione sia la famiglia, sia le istituzioni.

Per questo è stato recentemente siglato un protocollo d’intesa tra la Società Italiana di Pediatria (SIP) e il Ministero della Salute che individua 10 azioni preventive per ridurre il rischio di obesità, da attuare tutte insieme:

  1. Allattare al seno almeno fino a 6 mesi di vita
  2. Introduzione dei cibi complementari (svezzamento) dopo i 6 mesi
  3. Apporto proteico controllato (in particolare nei primi due anni di vita)
  4. Evitare bevande caloriche (succhi, tisane, soft drink, the, ecc…)
  5. Sospendere il biberon entro i 24 mesi
  6. Evitare l’uso del passeggino dopo i 3 anni e l’uso di auto e moto elettriche. Favorire il raggiungimento della scuola a piedi (Piedibus)
  7. Controllo del BMI (indice di massa corporea)
  8. TV e giochi sedentari massimo 8 ore/settimana e solo dopo i 2 anni
  9. Regalare e incentivare giochi di movimento, adatti alle varie età del bambino
  10. Servire porzioni corrette per l’età prescolare, anche utilizzando l’aiuto dell’alante fotografico delle porzioni alimentari

Latte di proseguimento Humana 2

 

Il latte di proseguimento Humana 2 (dal 6°mese compiuto al 12°), nei casi in cui l’allattamento non sia possibile, contribuisce a ridurre l’obesità infantile.

Il suo tenore proteico ridotto (1,4g per 100 ml) consente infatti una maggiore digeribilità e previene il rischio di sovrappeso. La formulazione è inoltre arricchita con prebiotici, che favoriscono la produzione della flora batterica “buona” con azione benefica sull’apparato intestinale.  La bilanciata miscela di zuccheri, la specifica combinazione lipidica vegetale e il corretto apporto di calcio e fosforo fanno di Humana 2 un alimento completo e perfettamente bilanciato.

E voi utilizzate il latte artificiale per il vostro bimbo? Dove lo acquistate? Ecco il nostro sondaggio:

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Foto: www.guidagenitori.it

 

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