La pulizia della casa quando ci sono bambini. Come organizzarsi?

bambina che colora

Ci siamo passate tutte. Prima dei figli – entrambi fuori per lavoro tutto il giorno –  la casa era praticamente sempre in ordine, le pulizie si facevano insieme nel week end e bastava poco perché l’appartamento avesse un aspetto perlomeno dignitoso 😉

Poi… arrivano i bambini. E, irrimediabilmente, accade che la necessità di tempo da dedicare alla casa aumenta tanto quanto la mancanza di tempo che si ha a disposizione!

Quando hai un bebè che comincia a gattonare (o strisciare) sul pavimento e poi in un attimo si mette le mani in bocca, l’ansia ti viene. Il pavimento sarà pulito a sufficienza? Se poi – come bel mio caso – abiti al piano terra, con affaccio al giardino, la cosa si complica ulteriormente.

Quando i bambini crescono di un po’ la situazione rischia di non cambiare molto. Dagli schizzi di pappa al succo di frutta rovesciato, bisognerebbe star sempre con lo straccio in mano. Anche perché, si sa, il posto migliore in cui giocare è sdraiati sul pavimento.

Consigli per tenere pulita la casa con i bambini

la pulizia della casa quando ci sono bambini

Come fare, quindi, per riuscire a tenere pulita la casa senza diventare schiavi delle pulizie, quando ci sono i bambini? Ecco qualche semplice accorgimento.

  1. Dotate la vostra entrata (tutte le entrate, anche quelle che danno su terrazzi e garage) di uno zerbino funzionale e chiedete a tutti di pulirsi bene le scarpe quando entrano in casa. Insegnate ai vostri bimbi a fare altrettanto.
  2. Agli amici con i quali siete più in confidenza, chiedete di togliere le scarpe quanto entrano in casa vostra. Nel nord Europa è cosa normale, ma qui in Italia non tutti sono abituati a farlo. Potreste cominciare voi. Quando si sta in casa, non si indossano le scarpe usate per l’esterno.
  3. Osservando i ritmi del vostro bebè, stabilite un momento della giornata in cui potete dedicare tempo alla casa senza essere disturbati. Il momento in cui dorme o in cui è particolarmente tranquillo. Mia figlia non dormiva molto spesso, ma le piaceva guardare l’aspirapolvere. Dopo che aveva mangiato, la mettevo sulla sdraietta o sul seggiolone e lei mi osservava fare i lavori di casa. Le ho sempre parlato mentre pulivo tutto e lei si è sempre intrattenuta bene.
  4. Tenete tutto a portata di mano e stabilite delle priorità: passare l’aspirapolvere e lo straccio sui pavimenti, pulire bagno e cucina sono attività da fare tutti i giorni, soprattutto se si ha un bebè. Per il resto, pensate a un calendario e non stressatevi troppo se ogni tanto salta qualcosa!
  5. Chiedete aiuto. Sembra banale, ma non lo è. Non è una sconfitta ammettere di non riuscire a stare dietro a tutto. Coinvolgete il vostro compagno se le nonne e le zie si offrono di tenervi il piccolo per qualche ora, accettate. Potreste anche decidere di prendere un aiuto domestico: sono i soldi meglio investiti per la salute mentale di una neo mamma!
  6. Coinvolgete i bimbi più grandi nei lavori di casa e sensibilizzate tutta la famiglia affinché si collabori per mantenere l’ordine.
  7. Scegliete un prodotto dalla massima resa e minimo sforzo. L’ideale sarebbe qualcosa che possa andare bene tanto sui pavimenti quanto per le altre superfici e che permetta di avere il pavimento pulito senza troppi passaggi.

Un suggerimento su quale prodotto scegliere? Mi hanno chiesto di provare i detersivi per pavimenti Amuchina nelle due profumazioni: Freschezza alpina e limone sgrassante.

amuchina

Entrambi mi sono piaciuti molto. Li diluisco in acqua, faccio una passata con lo straccio ben strizzato e in un attimo il pavimento si asciuga. Non c’è bisogno di risciacquo, non lasciano residui (e si sente passando la mano) e mi sento sicura dal punto di vista della pulizia e dell’igiene.

La versione al limone ha anche un potere sgrassante che lo rende ideale in cucina sia per il pavimento che per tutte le altre superfici lavabili. Io lo uso tantissimo, sarà che adoro il limone e il suo profumo!

Post in collaborazione con FattoreMamma-Media

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