Da 25 febbraio 2010 2 Commenti Leggi tutto →

Latte in polvere: bambini a rischio obesità?

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Da una ricerca condotta dall’Helmholtz Zentrum München in collaborazione con l’INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione), i cui risultati sono stati pubblicati sul “International Journal of Food Sciences and Nutrition” emerge che i bambini allattati con latte in polvere potrebbero assumere troppe calorie rispetto al proprio fabbisogno nutrizionale e quindi essere a rischio obesità. Causa: le dosi indicate in etichetta.

Emerge dall’analisi condotta su 22 formulazioni di latte in polvere tra cui prodotti vaccini, ipoallergenici e di soia, liquidi e in polvere, che un neonato potrebbe assumere ogni giorno fino al 24% di calorie in più rispetto alle raccomandazioni nutrizionali con il rischio di assumere troppo latte in quanto le quantità di prodotto da utilizzare e indicate in etichetta per le diverse età sono superiori alle raccomandazioni.

Altra sorpresa è stata che il misurino ha in realtà una capacità maggiore di quella dichiarata di circa 0,5 g/misurino. Avviene così che una combinazione di dosi “consigliate” in etichetta più l’aumento di prodotto contenuto nel misurino il bimbo al 4° mese riceve un surplus calorico giornaliero di circa il 7% rispetto al reale fabbisogno.

In un comunicato dell’INRAN la dr.ssa Raffaela Piccinelli, nutrizionista che ha realizzato il campionamento dei prodotti nei vari Paesi europei suggerisce, per ovviare a questa situazione, di aggiungere in etichetta il consiglio, ai “preparatori” dei biberon, di verificare, almeno una volta per pesata, che l’insieme dei misurini utilizzati corrisponda effettivamente alla quantità di formula lattea prescritta dal pediatra. Inoltre, nelle istruzioni dovrebbe sempre essere indicato che il misurino va riempito “raso” e comunque non “pigiato”, come alcuni familiari e/o assistenti inesperti fanno nell’intenzione di nutrire meglio il bambino.

Va ricordato che è noto che un’assunzione eccessiva di calorie nei primi mesi di vita può essere causa di obesità nei bambini e poi negli adulti e che le raccomandazioni dei pediatri e dell’OMS sottolineano l’importanza di privilegiare sempre l’allattamento esclusivo al seno.

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2 Comments on "Latte in polvere: bambini a rischio obesità?"

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  1. elisa scrive:

    io allatto il mio bimbo con latte artficiale, purtroppo, dai primi giorni di vita. penso pero’ di essere fortunata in quanto lui ha sempre mantenuto un’alimentazione leggera, non ha mai raggiounto le dosi consigliate nella scatola o dal pediatra, si e’ autoregolato in quantita’ che potrebbero essere considerate minime, adesso ha quasi 45 mesi, cresce bene, ha cominciato gradualmente le pappe lattee e vi assicuro che non e’ a rischio obesita’. inoltre io penso che la mamma deve aver buon senso e cercare di non seguire cio’ che e’ scritto sulle confezioni e non preoccuparsi se il bimbo nopn beve la quantita’ prescritta. per ottenere un misurino raso e’ sufficiente usare un coltello o una spatolina per eliminare l’eccesso di polvere dal misurino senza pressare lo stesso come se fosse un caffe’ espressio.
    altro consiglio che mi sento di dare e’ quello di aggiungere sempre 10 ml di acqua in piu’ e cioe’ per 30 ml solitamente si mette 1 misurino, ebbene, 40ml 1 misurino 70ml 2 misurini 100ml 3 misurini e cosi’ via… rende la cacchina meno dura ed evita di rendere il latte troppo denso! buone poppate!

    • Paola scrive:

      Grazie Elisa per i tuoi preziosi consigli!…anche la mia, che ho allattato al seno fino ai 7 mesi…e dopo ho proseguito con il latte in polvere per le poppate della mattina e della sera prima della nanna, non beveva mai tutta la dose consigliata e per dosare il misurino anch’io utilizzavo un coltello così come consigliato anche sulla scatola del latte in polvere daltronde!…Concordo con te quando dici che non bisogna farsi prendere da ansie inutili se vediamo che il bambino non beve tutta la dose di latte consigliata… l’importante è che crescano bene… e non ho mai creduto che bimbo paffutello equivale a bimbo in salute…così come vogliono farci credere le nostre nonne ;o)

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