Lavoro a maglia: la knitting mania

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I lavori a maglia, da sempre considerati come un hobby riservato alle nonne o alle vecchie zie, negli ultimi anni hanno conquistato nuove appassionate. Oggi, infatti, sferruzzare è tornato di moda. Gli esperti confermano che si tratta di un ottimo modo per scaricare lo stress e la tensione e le dive di Hollywood (manco a dirlo) ne vanno matte!

Le protagoniste di Sex and the City, durante le pause sul set, si dedicano al lavoro a maglia o con l’ago; Uma Thurman e Julia Roberts, invece, adorano ricamare a punto croce: chi l’avrebbe mai detto?

Lavorare a maglia è un passatempo che nello stesso tempo consente di scatenare la propria fantasia per creare capi d’abbigliamento originali, coloratissimi e soprattutto.. unici. Quest’anno le maglie tricot sono tornate di moda e anche la moda bambino propone maglioncini e cardigan in lana grossa che potrete usare anche per la primavera, quando piumini e cappottini verranno riposti per la prossima stagione.

I vostri bimbi saranno felicissimi di indossare un capo fatto apposta per loro dalla mamma. Coinvolgeteli nella scelta dei colori e degli accostamenti che userete nella lavorazione: sarà molto divertente! Per chi, come me, non sa neanche da dove cominciare, in rete esistono diversi corsi che potete seguire online (ve ne segnalerò presto qualcuno) e vi assicuro: scoprirete un mondo nuovo e molto interessante.

Vi consiglio di iniziare con qualcosa di semplice: una sciarpa o una copertina per avvolgere il vostro piccolo. La Triennale Design Museum di Milano, ha allestito la mostra “Dritto e Rovescio”, tutta dedicata al lavoro a maglia e al ricamo. Inoltre, tutte le milanesi appassionate di knitting potranno condividere il loro hobby facendo un salto nei Knit Cafè, “luoghi d’incontro per sferruzzare, condividere, la propria passione e progettare”. Già famosi in America, che verranno allestiti, in concomitanza alla mostra della Triennale, in location milanesi prestigiose che hanno aderito all’iniziativa con grande entusiasmo.

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