Le fiabe classiche per insegnare ai bambini

Leggere una fiaba la sera prima di mettere i piccoli a nanna è una delle buone abitudini che aiutano i bambini ad addormentarsi serenamente! Ma leggere una fiaba è molto di più! Attraverso le fiabe i nostri nonni riuscivano ad insegnare ai bambini senza usare troppi discorsi, parole o paternali ma semplicemente attraverso semplici storielle, molto spesso inventate.

Infatti le classiche fiabe che si leggono ai bambini come Raperonzolo o Cenerentola, sembra siano importanti per il loro sviluppo perché in esse sono messe in evidenza la differenza tra il bene e il male, la ricchezza e la poverà, il valore e la vanità, il buio e la luce e soprattutto mostrano realtà umana con tutte le sue debolezze.

La dott.ssa Sally Goddard Blythe, autrice del libro “The Genius of Natural Childood” (La genialità naturale dell’Infanzia) sostiene che le fiabe classiche possono aiutare i bambini ad affrontare le situazioni difficili della vita rafforzando in ogni bambino quel desiderio che il bene vinca sempre al di sopra del male.

La dott.ssa Blythe spiega: “Le  favole aiutano i bambini a comprendere il giusto e lo sbagliato, non attraverso l’insegnamento diretto, ma attraverso l’implicazione. Aiutano a sviluppare la fantasia e la creatività e aiutano i bambini a capire i loro dilemmi emozionali in modo fantasioso, piuttosto che attraverso l’istruzione diretta…” e nel suo libro si legge: “…Lungi dal demonizzare i nani, la storia di Biancaneve mostra che alla base della diversità fisica ci può essere una maggiore gentilezza e generosità che si trova negli stereotipi di bellezza e di ricchezza così lodati dalle celebrità adorate dalla cultura moderna… Queste storie non sono crudeli e discriminatorie, ma piuttosto aiutano i bambini a comprendere, in primo luogo, le peculiarità e le debolezze del comportamento umano in generale, e in secondo luogo, ad accettare molte delle loro paure e le proprie emozioni…”.

Insomma quasi tutte le fiabe classiche cominciano con “C’era una volta…” e terminano con “… e vissero felici e contenti” ed al centro della storia un morale, che aiuta i piccoli e noi genitori a capire ciò che di importante la fiaba vuole insegnare, lasciando spazio all’immaginazione.

Voi avete l’abitudine di leggere le fiabe classiche ai vostri bambini o preferite fiabe di nuovi autori?

[nggallery id=174]

Immagini:
repubblica.it
ilmigliorsoftware.blogspot.com
favolefiabe-poeslandia.blogspot.com

Postato in: Nanna

Scrivi un commento

I dati che ti chiediamo di inserire nel form ci servono per identificarti e poter rispondere al tuo messaggio. Compilando i dati e inviando il form, acconsenti al trattamento dei tuoi dati personali che verranno trattati in modo conforme a quanto definisce il Regolamento UE 2016/679. Trovi l’indicazione del Titolare del trattamento e l’informativa completa a questo indirizzo: www.blogmamma.it/policy-sui-cookies/