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Da 29 aprile 2014 12 Commenti Leggi tutto →

Le malattie esantematiche: cosa fare con varicella e scarlattina

Bambino con varicella

Con l’arrivo della primavera circolano maggiormente in nidi, scuole dell’infanzia e scuole elementari le malattie esantematiche. In queste malattie si distinguono un periodo di incubazione, un periodo prodromico, un periodo di eruzione e un periodo di risoluzione.

Quelle che maggiormente colpiscono i bambini oggi sono la varicella e la scarlattina, nota un tempo come quarta malattia.

La varicella

Questa malattia è di origine virale e si riconosce dai seguenti sintomi:

  • un’incubazione di 10-21 giorni;
  • un periodo prodromico con febbriciattola, malessere, inappetenza;
  • un periodo di eruzione con macchioline rosse che compaiono a gettate successive e si trasformano rapidamente in vescicole, pustole e croste, unite a un prurito diffuso.

Finché sono presenti prevalentemente le vescicole è opportuno bagnare il bambino il meno possibile. Una doccia tiepida può alleviare il prurito, in tal caso è bene asciugare tamponando la pelle. E’ utile tenere le unghie del bambino corte, per evitare che si faccia male grattandosi. I genitali vanno lavati con acqua e bicarbonato. Sulle mucose si può mettere violetto di genziana, sulla pelle talco alla calendula. Quando le croste sono prevalenti un bagno tiepido con acqua e amido ne favorisce il distacco.

In omeopatia si suggerisce di dare Rhus toxicodendron 9 CH, 5 granuli una o due volte al giorno.

I bambini sono contagiosi da 1 / 2 giorni prima della comparsa delle macchioline rosse fino alla comparsa o alla caduta delle croste, a seconda delle opinioni.

Esiste dal 2002 un vaccino contro la varicella, consigliato agli adolescenti e agli adulti che non hanno ancora contratto la malattia.

I mie figli l’hanno presa fortunatamente da piccoli: a 4 anni e mezzo e a 10 mesi rispettivamente, non da loro coetanei ma da una mia amica, all’epoca tra l’altro incinta. Siamo tutti sopravvissuti, anche il bebé in arrivo e noi genitori, che ci siamo trovati a seguire prima il malessere di un figlio e poi dell’altra. I miei bambini hanno inevitabilmente contribuito a diffondere il virus e ora sono felicemente immuni.

La varicella da adulti può essere piuttosto pesante (chi l’ha avuta da grande, come me, non la dimentica facilmente); per questa ragione è auspicabile ammalarsi da piccoli, oppure occorre valutare se vaccinarsi da adulti.

La scarlattina

A differenza delle altre malattie esantematiche è di origine batterica.

Questi sono i sintomi:

  • Febbre alta, che raggiunge in breve tempo 39-40° C
  • Lingua coperta da una patina bianca per uno o due giorni, poi color rosso vivo
  • Piccole macchie rosse soprattutto su viso, pieghe cutanee e inguine
  • In seguito, desquamazione.

Poiché l’agente che causa la scarlattina può provocare gravi complicazioni la terapia più indicata, anche da medici omeopati, è quella antibiotica.

Un tempo, quando si manifestavano casi di scarlattina, i malati venivano sottoposti a quarantena; oggi dopo 24/48 ore dall’inizio della terapia antibiotica il bambino non è più contagioso: l’isolamento previsto dalla scuola è, per legge, di tre giorni a partire dall’inizio della terapia antibiotica. Attenzione però: contrariamente alle altre malattie esantematiche la scarlattina non dà immunità permanente, può pertanto recidivare.
Conosco bambini che l’hanno avuta diverse volte. Nella nostra famiglia per ora è toccata in forma lieve solo a mio figlio maggiore, un’unica volta, quando aveva tre anni.

E voi che esperienze avete avuto con varicella e scarlattina?

Parleremo prossimamente di quinta e sesta malattia, oltre che di morbillo e rosolia e parleremo infine anche di malattie che non danno luogo a esantemi come parotite e pertosse.

Blogmamma.it è un sito a carattere divulgativo. I punti di vista e le informazioni date non non intendono in nessun caso sostituirsi al parere del medico, che invitiamo sempre a consultare in caso di dubbio.

12 Comments on "Le malattie esantematiche: cosa fare con varicella e scarlattina"

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  1. alessandra scrive:

    salve a tutte… sono un pò preoccupata, la mia bambina fa 7 mesi domani, e lo zio di 5 anni e mezzo oggi ha sfogato la varicella… la bambina è stat a contatto con lo zio avantieri… ho paura ke me l’abbia potuta contagiare..so ke nei neonati è pericolosa a livello cerebrale…. però so anche ke, essendo allattata al seno e avendola già passata io da piccola,le ho trasmesso gli anticorpi e in caso non dovrebbe prenderla… è vero ke è così pericolosa? datemi dei consigli.. grazie mille… Alessandra

    • Livia scrive:

      Tranquilla, a sette mesi è già grandina. Quando si dice che è pericolosa per i neonati si intende per bambini di poche settimane, secondo me. La mia piccola l’ha presa dal fratello più grande quando aveva una decina di mesi. Sembrava un piccolo mostro, da tanto si è riempita di pomfi, però l’ha superata bene. E così se l’è levata di torno. Tu continua ad allattare la tua piccola e senti comunque il tuo pediatra per sicurezza. Che sia stata contagiata è praticamente certo, se i due bambini sono stati insieme qualche giorno fa.
      Ciao
      Livia

      • alessandra scrive:

        grazie Livia… speriamo bene allora… lunedì chiederò alla pediatra e vedrò che mi dice… ancora tante grazie…

  2. Elena scrive:

    sono una mamma di 39 anni alla quale è stato appena diagnosticato positivo il tampone faringeo per lo streptococco beta-emolitico di gruppo A, alias Scarlattina… ci sono sensazioni che in internet non si leggono… sto per questo scrivendo un diario per poter eventualmente capire meglio mio figlio se avesse una ricaduta… si perchè sono stata contagiata proprio da lui povero cucciolo…

  3. Susy scrive:

    Dovreste chiedere ai vostri medici se esistono rischi di contrarre malattie autoimmuni o allergie a causa della somministrazione di vaccini. I vaccini sono farmaci e non esistono studi chiari sugli effetti sulla popolazione a lungo termine. Io mi sono informata e mi sono piuttosto ricreduta sulla presunta infallibilità delle vaccinazioni in particolare quella sulla polio, malattia che è scomparsa dall’italia , come molte altre, anche per altri fattori, come il miglioramento della nutrizione e delle condizioni igieniche. Prima di sottoporre i bambini e noi stessi a vaccinazioni di cui a quanto pare non si conoscono eventuali rischi è meglio informarsi bene e pensare. Ciao e buona salute a tutti

  4. Livia scrive:

    Io credo di no, dato che non si creano anticorpi. Però sarebbe meglio chiederlo in un sito dove rispondono medici o pediatri. La scarlattina comunque difficilmente si prende da adulti: mio figlio non l’ha passata né a noi (io ero incinta e preoccupata, sebbene la malattia non sia periciolosa per il feto), né alle sue maestre – che me l’hanno consegnato con le gote tutte rosse e la febbre – né ai nonni.

  5. maria giordani scrive:

    le chiare delucidazioni mi hanno aiutato a capire le modalità di contagio della scarlattina.Io non ricordo se imiei figli e noi genitori l’abbiamo avuta .i può rilevare dalle analisi del sangue?
    grazie mg

  6. Livia scrive:

    Sheila: non so se il vaccino dia immunità permanente, ne dubito, visto che a quanto pare neanche la malattia la dà sempre. Tra l’altro è un vaccino nuovo, probabilmente la durata dell’efficacia è ancora da verificare.
    Loretta: auguri, sapevo che la varicella si poteva ripresentare in adulti che la avevano già avuta, ma sotto forma di fuoco di Sant’Antonio (non che questo sia meglio, anzi!); ignoravo che potesse ritornare come varicella.

  7. loretta scrive:

    Salve, ho 31 anni e un bimbo di 2 e mezzo, poco prima di pasqua si è preso la varicella, noi stavamo tranquilli dal fatto dato che l’avevamo avuta da piccoli sia io che mio marito. neanche due settimane dopo mi sono iniziata a sentire male, mal di testa febbre e la comparsa di 2 vescicole con pus… Non è possibile che sia varicella visto che l’avevo avuta da piccola e come dice mia madre ero piena. Beh chiamato il dottore ha detto che la varicella in alcuni casi può tornare e nel giro di due giorni mi sono riempita, stò molto male. Sono 5 giorni e sono ancora nel boom della malattia. Sono stata molto sfortunata, volevo quindi testimoniare il fatto che chi ha già avuto la varicella non la possa riavere..

  8. Sheila scrive:

    Io ho fatto fare il vaccino della varicella a mio figlio all’etá di 2 anni (consigliata dal pediatra), ed effettivamente nonostante due casi verificatesi all’asilo, lui é risultato immune. Per ora non ho esperienza di scarlattina. Ma il vaccino della varicella da immunitá permanente o da grandi andrebbe ripetuto?

  9. anna scrive:

    nonostante nel passato abbia fatto la baby sitter e sia stata a contatto con le varie malattie diverse volte, la varicella ha pensato bene di farmi visita a 36 anni esattamente dopo 15 gg. ke aveva iniziato mia figlia di 7 anni, un disastro ke nn stavo nemmeno in piedi. e nn l’ho ancora scordato dopo 7 anni. Ci son volute 3 settimane per passare completamente le vescike e per riprendermi, mentre mia figlia dopo 10 giorni era già a posto. La scarlattina l’ha avuto invece mio figlio l’anno scorso all’età di 20 mesi ma oltre ai sintomi ke avete descritto ha anke avuto parekkio vomito (nn teneva neanke l’acqua) la pediatra mi ha detto ke è uno dei sintomi.

  10. Paola scrive:

    Io ho sottoposto al vaccino per la varicella entrambi i cuccioletti….e devo dire che sembra abbia funzionato…il maschietto (il più grande) per il momento (e sto facendo tutti gli scongiuri del caso)…è passato indenne…anche alla scarlattina…visto che qualche mese fa…ci sono stati un paio di casi nell’asilo che frequenta!
    Io invece sono una di quelle che ha preso la varicella intorno ai 15 anni…ed è proprio vero…me la ricordo ancora ;-)

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