Da 2 luglio 2015 Articolo con sponsor 0 commenti Leggi tutto →

Le prime relazioni del bambino: le poppate

ADV

le prime relazioni del bambino

Quando nasce il primo figlio tutto è nuovo e mamma e papà spesso non sanno come rapportarsi al piccolo. Le prime relazioni del bambino è un volume molto utile proprio per affrontare con serenità tutto ciò che riguarda l’approccio con il bebè. Edito da Raffaello Cortina Editore, Le prime relazioni del bambino è scritto da Lynne Murray, docente universitaria di Psicologia dello sviluppo nel Regno Unito  E’ un volume molto interessante sia per chi si occupa dello sviluppo congnitivo dei bambini a livello professionale che per genitori e nonni.

Il punto di forza di questo manuale è la ricchezza di immagini: nella maggior parte dei casi sono sequenze fotografiche tratte dai video dei bambini e delle loro famiglie. Grazie a queste immagini e alle didascalie dell’autrice, sarà molto più semplice e immediato esplorare l’universo bebè e il suo rapportarsi con noi.

Con questo primo post vogliamo darvi qualche assaggio di cosa offra questo ricchissimo manuale. Oggi, ad esempio, ci occuperemo di allattamento e di prime poppate. Vi invitiamo a leggere questo stralcio del volume e a osservare le diverse sequenze fotografiche che troverete nella gallery.

Inoltre, cliccando sul link Estratto allattamento potrete leggere interamente le pagine dedicate alle prime poppate.

Le prime poppate. L’importanza di un accudimento sensibile

In accordo con la teoria originaria di Bowlby, un’attività di ricerca trentennale ha stabilito che la sensibilità del genitore nei confronti del bambino è uno dei fattori che maggiormente consente di prevedere la sicurezza dell’attaccamento.

Sensibilità significa che il genitore dimostra disponibilità, accettazione e un coinvolgimento affettuoso e collaborativo nei confronti del bambino, nonché la capacità di rispondere prontamente e in modo adeguato ai suoi segnali e bisogni, la cosiddetta “responsività”.

Questo aspetto sembra essere particolarmente importante nei momenti di disagio, quando il bisogno di conforto e sostegno è più elevato. Nei bambini molto piccoli, la capacità di controllare il comportamento, di capire gli eventi in corso e di prevedere cosa accadrà dopo è limitata, e persino le normali esperienze di ogni giorno come il bagnetto, il cambio di pannolino o la fame possono indurre un senso di vulnerabilità e persino di disperazione.

Decifrare i segnali peculiari di ogni bambino e capire come rispondervi, individuando la strategia migliore per poter fornire un accudimento sensibile, può richiedere una buona dose di pratica. Tuttavia, nel corso del tempo, man mano che genitore e figlio imparano a conoscersi, le situazioni che in precedenza erano apparse difficili da gestire e che richiedevano la massima concentrazione, possono essere affrontate con una libertà sempre maggiore di esplorare e giocare.

Murray Lynne
Le prime relazioni del bambino
Raffaello Cortina Editore

unnamed

Scrivi un commento