Da 9 settembre 2010 0 commenti Leggi tutto →

Le quattro forme più comuni di eczema

Ci sono diversi tipi di dermatiti, alcuni dei quali possono sembrare simili, ma hanno delle cause differenti e necessitano di cure diverse. Per una prevenzione davvero efficace, è necessario che il medico formuli una diagnosi corretta. Ecco perché sarebbe meglio rivolgersi ad un buon dermatologo. Vediamo insieme dunque quali sono le quattro forme più comuni di eczema.

Dermatite atopica

Si tratta forse della forma più comune di eczema ed è in relazione con l’asma e la febbre da fieno. Può colpire sia i bambini che gli adulti e in genere è ereditaria. Se tu o il tuo compagno soffrite di allergie, molto probabilmente anche il vostro bambino ne soffrirà. Uno dei sintomi tipici è il prurito, che può essere quasi insopportabile. Altri sintomi sono la secchezza della pelle, l’arrossamento e l’infiammazione. Se il bambino si gratta troppo la cute possono formarsi delle ferite che danno luogo ad infezioni. In alcuni casi la dermatite può dirsi umida, quando la cute è molto umida ed arrossata.

E’ necessario ridurre l’esposizione ai fattori di rischio, se sai quali sono. Il tuo medico può sottoporre il bambino ad alcuni esami, per scoprire quali sono le sostanze che possono dare origine al problema. Per mantenere la pelle idratata, bisogna utilizzare dei prodotti emollienti e, nei casi più gravi, per ridurre l’infiammazione sarà necessario applicare sulla cute del bambino delle pomate a base di steroidi. Per curare l’infezione è indicata anche la fototerapia (l’esposizione ai raggi UV) e una terapia antibiotica.

Dermatite da contatto

Questa forma di dermatite è causata dall’utilizzo frequente di sostanze con le quali veniamo a contatto tutti i giorni, come i detergenti ed i prodotti chimici, che irritano la pelle. Il modo migliore per prevenire questo disturbo è quello di evitare le sostanze irritanti e mantenere idratata la cute. A volte si possono assumere gli antistatici, ma sarà il medico a decidere se è il caso di somministrarli.

Dermatite allergica da contatto

Questa si sviluppa quando il sistema immunitario reagisce a determinate sostanze con le quali la pelle viene a contatto. La reazione allergica spesso insorge dopo che per un periodo di tempo la pelle è venuta ripetutamente a contatto con la sostanza scatenante. Per esempio, una reazione allergica può verificarsi a causa di una particolare profumazione presente nelle salviettine umidificate che si usano per il cambio del pannolino.

Al fine di prevenire il ripetersi delle reazioni, è consigliabile evitare qualunque contatto con le sostanze che possono causare lo sfogo cutaneo. Il medico può prescrivere una pomata a base di cortisone (steroidea), per prevenire lo sfogo. Se il problema appare più grave e non sai qual è la causa, si potrebbe effettuare un patch test, per scoprirla.

Dermatite seborroica infantile

Si tratta di un disturbo piuttosto comune, che colpisce spesso i bebè che hanno meno di un anno di vita e di cui non si conosce di preciso la causa. Nota anche con nome di crosta lattea, in genere compare prima sulla testa o nella zona del pannolino, per poi propagarsi rapidamente. Anche se ha un aspetto piuttosto sgradevole, questa forma di dermatite non procura né bruciore né disagio al lattante. Normalmente questo tipo di dermatite guarisce nel giro di qualche mese, ma l’utilizzo di creme idratanti e oli per il bagno può essere d’aiuto.

Immagini:
treatbabyeczema.com
eczemafreenaturally.com
madeformums.com

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