Da 23 luglio 2009 0 commenti Leggi tutto →

Le voglie in gravidanza

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Chi di noi mamme durante la gravidanza non è mai stata assalita dal desiderio improvviso di qualcosa di buono! Bene! Sono le cosiddette voglie, che corrispondono alla voglia matta di un cibo particolare, più spesso qualcosa di sfizioso e insolito e quasi sempre di difficile reperibilità da parte del partner 😉 che possono arrivare nell’arco della giornata indipendentemente dal tempo trascorso dall’ultimo pasto.

Un tempo si riteneva che il non soddisfare il desiderio di uno specifico alimento espresso da una donna incinta determinasse degli effetti sul nascituro e, più precisamente, la comparsa di una macchia corrispondente (scura se la voglia era, per esempio, di cioccolato, rossa se di fragola o di vino) sulla pelle. In realtà, le eventuali macchie presenti sulla pelle del neonato nulla hanno a che vedere con le voglie non soddisfatte ma dipendono dalla maggiore concentrazione di melanina in caso di voglie scure, e dalla dilatazione di capillari sottocutanei in caso di voglie rosse.

Comunque al di là delle diffuse credenze popolari, le voglie individuano la loro origine in alcune condizioni specifiche dell’attesa di carattere sia fisico sia psicologico. Infatti da un lato i cambiamenti ormonali, avviati a partire dal concepimento per adattare il corpo della futura mamma ad ospitare il feto e prepararsi al parto, comportano degli effetti sul gusto e sull’appetito. In particolare, si verifica un aumento della percezione del gusto e una maggiore sensibilità nei confronti di alcuni odori, modificazioni che di frequente si associano alla scoperta di cibi nuovi e all’insofferenza verso altri che sinora risultavano graditi.

Dal 4°-5° mese di gravidanza poi, l’appetito tende in generale ad aumentare in relazione al super lavoro cui viene sottoposto l’organismo, il che non fa che accentuare il bisogno di spuntini improvvisi così come l’attrazione verso cibi dall’elevato contenuto calorico come dolci o cioccolato. Dall’altro lato bisogna tenere conto degli effetti psicologici che la gravidanza comporta e quindi della particolare fragilità e sensibilità emotiva che di solito accompagnano questa esperienza. Condizione che di solito spinge la futura mamma a richiedere una dose maggiore di coccole.

Dunque se capita che la futura mamma esprima un desiderio particolare relativo a un cibo, in assenza di problemi di sovrappeso (in questo caso il medico prescrive una dieta mirata per ridurre al minimo l’aumento ponderale durante i nove mesi), si può tranquillamente cercare di soddisfarlo anche nel caso in cui il cibo richiesto risulti particolarmente elaborato o caratterizzato da un elevato contenuto calorico come nel caso di voglia di dolci, cioccolata, formaggi particolarmente grassi o di patatine fritte.

E voi mamme da quali strane voglie siete state assalite durante la gravidanza?

Immagini:
pregnancytoday.com
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blog.libero.it
cioccolatomania.wordpress.com

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