Da 14 febbraio 2011 1 commento Leggi tutto →

Litigare per crescere

ADV

Quante volte – mi rivolgo alle mamme di due o più bambini – vi è capitato di sentire i vostri figli litigare, e, non potendone più di strilli, pianti e proteste, siete intervenute per placare il conflitto, capire cosa stava succedendo, castigare ora uno ora l’altro figlio? Bene, non avreste dovuto farlo, secondo il pedagogista Daniele Novara, autore del libro “Litigare per crescere“, fondatore del centro psicopedagogico per la pace di Piacenza.

I litigi sarebbero infatti per i bambini “eventi naturali, legati al bisogno di conoscersi e di imparare a stare con gli altri”. Grazie a questi piccoli conflitti i bambini riconoscono le proprie risorse e i propri limiti, scoprono l’errore commesso e apprendono qualcosa di nuovo, imparano a vedere la realtà da un altro punto di vista e ad autoregolarsi.

I bambini sono in effetti generalmente capaci di autoregolarsi per gestire le loro liti, almeno fino a sei anni. I loro conflitti, anche quelli fisici, sono paragonabili a quelli dei cuccioli che giocano a lottare per imparare a stare insieme. Tuttavia, quando i genitori intervengono spesso ostacolano la loro naturale capacità di riconciliarsi e attivano inutili sensi di vergogna.

E voi, quanto spesso intervenite nei conflitti dei vostri figli, o dei vostri figli con i loro amici? Avete mai avuto modo di constatare che, quando lasciate che la lite si esaurisca da sola, i bambini sono capaci di riappacificarsi senza il vostro intervento e hanno modo di trarne una lezione importante?

Immagine: israelnationalnews.com

1 Comment on "Litigare per crescere"

Trackback | Commenti RSS Feed

  1. stefania d'elia scrive:

    Ciao! ho 2 bimbi, gaia di 3 anni e mezzo e samuel di un anno!
    La teoria l’avevo studiata benissimo, mai intervenire e lasciare che si gestiscano da soli i loro piccoli litigi… in teoria!
    Poi mi trovo un bambino di un anno molto invadente che cerca di strappare tutto di mano dalla sorella… e una sorella non felicissima di questa cosa che rischia di fargli male con una semplice spinta, visto che lui non ha equilibrio… quindi intervengo! sono proprio partita bene! COme si fa a non intervenire, con un bambino piccolo?

Scrivi un commento