Ma come fanno a fare tutto? Donne, lavoro, famiglia e tempo libero

ADV

 

Presenta una ricerca dal titolo “Mamme di talento. L’impatto della maternità sul lavoro femminile”. Invita tante donne: mamme e non solo per discuterne. Fallo all’ora dell’aperitivo. Shekera bene ed otterrai la formula dell’entusiasmante Inspiring Happy Hour che TalentDonna, il percorso di social empowerment ideato da Fattore Mamma per valorizzare i talenti femminili, ha proposto lo scorso giovedì 18 aprile, al Talent Garden di Milano.

Perchè il talento femminile è una realtà e le prime che hanno imparato a crederci sono finalmente le donne. Quelle che non mollano mai. Che chiedono ed ottengono il part time e il telelavoro. Quelle che si licenziano e si rinventano. Quelle che diventano manager di se stesse. Quelle che scoprono che la loro passione potrebbe diventare un lavoro redditizio e si impegnano per farlo. Quelle che si organizzano nonostante e a dispetto di tutto. Quelle che se non c’è l’asilo se lo inventano. Quelle che si organizzano sempre. Insomma. Quelle che se pur con tanta fatica e mille equilibrismi ci provano e non si arrendono all’evidenza. Che superano limiti, ruoli e stereotipi.

L’indagine commissionata da Prénatal, per festeggiare i 50 anni dell’azienda è stata realizzata dall’Istituto di Ricerca ISPO . A presentarla  Monica Consonni, Direttore Risorse Umane Prénatal che racconta “Oggi più che mai le mamme vivono il lavoro con grande determinazione. In Prénatal l’87% del personale è costituito da donne, delle quali il 41% con contratti part-time e la strada da percorrere è ancora lunga. I dati emersi da questa ricerca mostrano che le mamme stanno facendo il primo passo per essere parte attiva del cambiamento, cercando idee, soluzioni e piccoli progetti concreti. Su queste idee dobbiamo tutti costruire per cambiare la realtà che ci aspetta nei prossimi anni. Non solo strumenti e servizi, serve innanzitutto una cultura dell’ascolto e la volontà di collaborare. In questi mesi stiamo festeggiando i nostri 50 anni con un calendario di iniziative speciali per dare aiuti concreti alle mamme: ci auguriamo per le donne italiane un futuro in cui sia più semplice essere mamme e lavoratrici soddisfatte”. Il suo invito alla platea è stato: “Non mollare mai!”

La ricerca ha coinvolto 505 donne italiane, che sono diventate mamme tra il 2000 e il 2013 e fotografa uno scenario entusiasmante soprattutto per quanto riguarda la capacità femminile di reinventarsi soprattutto grazie alle nuove tecnologie. Il network funziona. La rete è femminile per definizione.

Infatti se per il 91% del campione in Italia, mancano sistemi di sostegno adeguati e il 66% si affida al welfare “familiare” utilizzando nonni e parenti superando un limite strutturale e culturale della nostra società. Solo il 30% delle donne non rientra sul mercato del lavoro dopo la maternità. Oltre 7 mamme su 10 conoscono le opportunità offerte dal web in ambito professionale e 2 su 10 lo utilizzano come fonte di lavoro. Le donne che non lavorano dopo la maternità lo fanno per ragioni diverse. Il  47%  per motivi legati a scelte ‘aziendali (crisi, ristrutturazioni, ostilita’ dei capi, mansioni diverse); per il 31% alla difficolta’ nel conciliare famiglia e lavoro, mentre per il 22% e’ una scelta personale.

La fotografia mostrata da questi dati è incoraggiante. – afferma Paola Arrigoni, Direttore Dipartimento Sociale dell’Istituto di Ricerca ISPO, intervenuta all’evento – Anche se emerge la mancanza di adeguati strumenti di conciliazione, le mamme oggi sono consapevoli delle difficoltà e non vogliono arrendersi. A differenza di quanto avveniva fino a qualche decennio fa, le donne non accettano la maternità come ruolo totalizzante e rivendicano il lavoro come fonte di autostima e facilitatore di un rapporto più positivo con la famiglia. La maternità coincide spesso con una svolta e un momento di riflessione sui percorsi lavorativi: per conciliare famiglia e lavoro le mamme si mettono in gioco e cercano nuovi percorsi, vogliono reinventarsi e chiedono formazione e politiche di sostegno favorevoli alle nuove imprese. Uno scenario nuovo, da cui credo possano emergere nei prossimi anni importanti cambiamenti”.

Per saperne di più e conoscere le date dei prossimi Inspiring Happy Hour consultate pure il sito di Talent Donna mentre se volete partecipare alla discussione lasciate il vostro tweet #talentdonna.

Scrivi un commento