Da 18 febbraio 2010 0 commenti Leggi tutto →

Malattie bambini: come capire se soffre di asma

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L’asma interessa sempre più i bambini ed è una malattia che persiste negli anni. E’ provocata da un’aumentata reazione dei bronchi e della trachea a vari stimoli, soprattutto allergici, che determinano un forte restringimento delle vie aeree grandi e piccole. Si può formare così un’ostruzione che provoca la difficoltà di respirazione e che si manifesta con frequenti episodi di tosse, sibili nel respiro e, nelle crisi acute, senso di soffocamento.

L’inizio può essere subdolo, con sintomi come tosse durante il sonno notturno o quando il piccolo ride, piange oppure corre. Tra i principali fattori di rischio per l’asma rientrano le infezioni virali, la sinusite (infiammazione acuta o cronica dei seni paranasali, posti ai lati del naso) e soprattutto la rinite allergica.

E’ importante riuscire ad accertare presto la presenza dell’asma in modo da identificare subito le forme di asma che rischiano di avere una prognosi negativa, cioè quelle che diventeranno croniche, quindi persistenti nel tempo. Se, infatti, il bambino oltre ad avere questo disturbo manifesta anche una tendenza allergica, allora ci sono, purtroppo, buone probabilità che l’asma si presenti con una certa continuità.

Per identificare e curare il disturbo ci sono 5 domande attraverso le quali il pediatra, ma anche il genitore, può capire se il bambino sta bene o se ha bisogno di cure cercando di verificare se i sintomi vengono tenuti sotto controllo con le cure appropriate. Le domande sono:
– il bambino ha sintomi d’asma di giorno?
– ha limitazioni dell’attività?
– ha sintomi d’asma di notte?
– deve prendere il broncodilatatore?
– ha avuto crisi d’asma?

Le cure solitamente consistono innanzitutto in antinfiammatori, poi, per la terapia di fondo, in broncodilatatori a lunga durata e, per prevenire, i vaccini anti-allergia che possono essere dati ai bambini piccoli, anche sotto i cinque anni. Risolvendo o alleviando le manifestazioni allergiche, infatti, diminuiscono anche l’intensità e la frequenza degli attacchi d’asma. .

Immagini:
voceditalia.it
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