Da 16 ottobre 2009 2 Commenti Leggi tutto →

Malattie bambini: il mughetto

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Il mughetto è una micosi, cioè un’infezione dovuta a un fungo, la Candida albicans. Si tratta i un disturbo molto comune nei bambini appena nati e colpisce le mucose (tessuti di rivestimento interno) della bocca, dove si manifesta con placchette biancastre e irregolari su lingua, palato, parte interna delle guance e superficie interna delle labbra.

All’occhio inesperto dei neogenitori, queste chiazze biancastre possono essere confuse con residui di latte ma, a differenza di questi, sono aderenti alla mucosa e non vanno grattate via: anzi, se si strofina, la parte sottostante si arrossa. Di solito, si risolve nel giro di 7-10 giorni e in genere colpisce solo fino a 3 mesi di vita, se si presenta oltre questa epoca può far sospettare un abbassamento delle difese naturali. La presenza del mughetto non deve preoccupare i neogenitori, tuttavia, a volte il bebè può manifestare inappetenza per la difficoltà ad attaccarsi al seno o alla tettarella, a causa del fastidio in bocca.

Il mughetto è comune nel periodo neonatale e la trasmissione può avvenire al momento del parto se la mamma è affetta da candidosi vaginale. In questo caso, infatti, la donna può facilmente contagiare il piccolo durante il passaggio nel canale del parto ma può anche comparire a distanza di qualche settimana dal parto, nel caso in cui il piccolo si contagi per via oro-fecale, ovvero attraverso il contatto diretto con le sue feci contaminate. La Candida può attecchire e proliferare sulla delicata pelle dei genitali e del sederino, già irritata da una precedente infiammazione, infatti il mughetto spesso si associa alla dermatite da pannolino.

Ecco qualche consiglio per cercare di prevenire la comparsa del mughetto e della dermatite da pannolino:
sterilizzare tettarelle e biberon se si allatta il piccolo con il latte formulato, con gli appositi apparecchi;
cambiare spesso il pannolino, meglio dopo la poppata, quando il piccolo tende a evacuare e, comunque, a parte la notte, almeno ogni 4-6 ore;
lasciare il bambino senza pannolino per circa 10 minuti dopo il cambio, prima di rimetterne uno pulito, in modo da lasciar traspirare bene la pelle;
stendere un velo di pasta protettiva all’ossido di zinco a ogni cambio di pannolino nella zona dei genitali e del sederino che funge da barriera;
lavarsi bene le mani dopo ogni cambio di pannolino per evitare il contagio oro-fecale;
– in caso di areosol e spray con cortisonici è bene sciacquare la bocca del bambino subito dopo il trattamento, per evitare che il farmaco si depositi in essa. Meglio usare il distanziatore, una sorta di tubo di plastica, che permette al farmaco di nebulizzarsi senza depositarsi in bocca.

Blogmamma.it ha carattere divulgativo. I punti di vista e le informazioni date non intendono in nessun caso sostituirsi al parere del medico, che invitiamo sempre a consultare in caso di dubbio.

2 Comments on "Malattie bambini: il mughetto"

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  1. Paola scrive:

    Ciao Angela…personalmente non ho ricordi di aver sofferto di mughetto e fortunatamente i miei piccoli, al momento, sono passati indenni. Ma ho un’amica la cui bambina ne ha sofferto qualche giorno dopo essere venuta al mondo e devo dire che è stata dura per entrambe…

  2. angela scrive:

    Salve, anch’io da piccola ho avuto il mughetto e lo ricordo benissimo, quindi avevo circa 4 o 5 anni. Non sapevo che fosse un’infezione diffusa soprattutto tra i neonati..
    Ricordo di avere avuto tanti piccoli puntini bianchi che mi ricoprivano completamente la lingua. Il dolore e il fastidio erano fortissimi ( e sono ancora vivi nella mia mente!!) ma è passato dopo una settimana circa, con un farmaco chimato Mycostatin, mi pare..

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