Da 21 gennaio 2010 1 commento Leggi tutto →

Malattie bambini: l’ittero neonatale o malattia gialla

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L’ittero è il fastidio più frequente nei neonati, generalmente si tratta del cosiddetto ittero fisiologico, che è asintomatico, poco intenso, e non interessa lo stato di salute generale del bambino. Anche se per il 6-8% dei casi acquisisce un significato patologico. Di solito è un fastidio lieve. Appare il secondo giorno di vita e diventa più evidente verso il terzo o quarto giorno. All’ottavo non si nota più. Soltanto in pochi casi persiste fino al dodicesimo giorno.

Ma nei prematuri e nei nati sottopeso può continuare per un periodo da tre a sei settimane. Può avere una durata anormale nei bambini alimentati al seno e nei nati a grandi altitudini sul livello del mare. La causa è data principalmente da due fattori:
l’incremento della produzione di bilirubina dovuto alla distruzione dell’eccesso di globuli rossi del neonato. Quando il bambino si trovava nell’utero, aveva bisogno di più globuli rossi per recepire la maggior quantità di ossigeno possibile dal sangue materno. Dopo la nascita, respirando da solo, ne ha in eccesso;
la capacità limitata del fegato del piccolo in quanto è appena completato e ancora non è maturo per metabolizzare ed eliminare l’eccesso di bilirubina prodotta. Di conseguenza la bilirubina ristagna nel sangue e in tutti i tessuti, particolarmente nella pelle e nelle mucose, dando luogo all’ittero.

Ma cos’è la bilirubina? La bilirubina è un pigmento rosso-arancio che si forma dalla degradazione dell’emoglobina, proteina capace di captare l’ossigeno, dopo la distruzione dei globuli rossi morti. L’emoglobina così liberata si trasforma in bilirubina che viene trasferita nel sangue. Quando la quantità di bilirubina nel sangue sale oltre i livelli normali, la pelle acquisisce un caratteristico colorito giallastro.

Come si cura l’ittero fisiologico
Normalmente non occorre curarlo ma in generale l’ittero ha una cura semplice ed economica: la luce. Anche come misura preventiva i medici raccomandano di sistemare i bambini in stanze molto illuminate. Negli ospedali dispongono di lampade speciali sotto le quali mettono i bambini (quasi sempre prematuri e nati sottopeso) che hanno un evidente colorito giallastro. Quindi quando si torna a casa dall’ospedale è bene tenere il bambino in una camera con tanta luce, facendo attenzione che non sia luce diretta. Se il medico lo riterrà opportuno consiglierà un latte ricco di aminoacidi essenziali e povero di grassi, e di far bere al bambino molta acqua. Soltanto nei casi più seri prescriverà dei farmaci e delle vitamine.

Quando l’ittero diventa patologico?
Le cause di un ittero patologico sono molteplici e complesse, tra le quali figurano l’ittero emolitico (che appare ad esempio quando si verifica l’incompatibilità materno-fetale del gruppo sanguigno e/o del sistema Rh), l’ittero da infezioni congenite, l’ittero da ostruzione organica delle vie biliari o ittero col estatico, l’ittero pseudo ostruttivo o colestasi inorganica (che si verifica ad esempio caso di epatite neonatale virale), l’ittero causato da malattie del fegato e da scompensi del sistema endocrino, esattamente come nel caso dell’ipertiroidismo congenito.

Come si cura
Dopo aver stabilito la causa dell’ittero, il pediatra prescrive il trattamento farmacologico e medico più adatto per ogni singolo caso.

Quali complicazioni?
Di solito l’ittero non ha gravi conseguenze. Il rischio principale è l’encefalopatia bilirubinica. Tale patologia può essere di vari tipi. La modalità chiamata transitoria è caratterizzata da segnali e sintomi neuromuscolari ad intensità variabile che scompaiono senza conseguenze, anche se, a volte, crescendo, è possibile (soltanto possibile) che compaiano fastidi neuropsichiatrici minori. L’ittero nucleare genuino è molto grave ed è caratterizzato da importanti fastidi neuromuscolari e respiratori.

Immagini:
nytimes.com
rochester.edu
ehow.com

Blogmamma.it ha carattere divulgativo. I punti di vista e le informazioni date non intendono in nessun caso sostituirsi al parere del medico, che invitiamo sempre a consultare in caso di dubbio.

Postato in: Bambino, Feste, Natale, Neonato

1 Comment on "Malattie bambini: l’ittero neonatale o malattia gialla"

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  1. mirta scrive:

    leggere questo articolo,mi ha riportato indietro di 35 anni,quanti sono gli anni di luca……i danni al cervello di luca dovuti all’ittero sono stati terribili

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