Da 22 novembre 2010 2 Commenti Leggi tutto →

Malattie della pelle: il mollusco contagioso

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Il mollusco contagioso è una malattia della pelle tipica dei bambini, specie di quelli con scarse difese immunitarie. Il contagio avviene attraverso il contatto della pelle, specie in piscine, spogliatoi, docce e spiagge. Anche i vestiti o gli asciugamani possono essere veicolo di contagio.

L’infezione è provocata da pox virus, un virus della stessa famiglia responsabile del vaiolo. Si presenta con papule del diametro di qualche millimetro, traslucide e dure, rosse o biancastre, leggermente infossate al centro. Si trovano spesso su collo e tronco e di solito non provocano prurito.

Le papule possono anche scomparire da sole nel giro di 6 mesi / un anno. Non esistono tuttavia creme o farmaci per facilitarne la scomparsa. E’ possibile decidere di farle rimuovere dal dermatologo, con due tecniche: il curettage, che consiste nell’asportazione con un cucchiaino dai bordi taglienti, e che può essere leggermente doloroso e talvolta quindi è praticato dopo l’applicazione di una pomata anestetica; la crioterapia, meno dolorosa, ma più lunga nei tempi di cicatrizzazione, praticata attraverso l’ozono liquido.

E’ importante riconoscere le papule, soprattutto per prevenirne la diffusione in altre parti del corpo e il contagio di altri bambini o adulti . Qui sotto potete vederne un’immagine.

I vostri figli hanno avuto mai a che fare con i molluschi contagiosi? Come li avete trattati?

Immagini e fonti:

www.farman.it

www.wikipedia.it

Blogmamma.it ha carattere divulgativo. I punti di vista e le informazioni date non intendono in nessun caso sostituirsi al parere del medico, che invitiamo sempre a consultare in caso di dubbio.

2 Comments on "Malattie della pelle: il mollusco contagioso"

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  1. Elisa scrive:

    Ciao a tutti! La mia prima figlia ha contratto il mollusco sul viso all’età di 3 anni. Le pistole erano piccole (1mm) ma non andavano via con il prescritto dal pediatra. Dopo due anni una nuova pediatra ci ha prescritto Infectodel e con solo una applicazione, sono andate via tutte comprese quelle sulle mani ( durante gli anni si era diffuso). Dopo due anni, anche il mio secondo figlio ha contratto il mollusco sulla guancia ma con Infectodel non andava via. Le pustole diventavano più grosse rispetto alla prima figlia ( 2 mm). Presa dallo sconforto, ho bucato le pistole con un ago molto molto fine ( quello da perline -le sarte sanno) è fatto uscire l’interno della pistola. La prima volta sono andate via tutte ma non avevo previsto una infezione della zona circostante. Infatti dopo qualche tempo sono spuntate altre pistole e molto più grandi…. Con la conia lenza di due amici medici, ho tentato una nuova soluzione. Ho applicato la crema estetica Emla. Dopo 30 minuti ( tempo necessario xke faccia effetto), usando un bisturi molto piccolo, ho inciso le pustole alla base ( diciamo che disegnavo la circonferenza). Una volta effettuata questa operazione, sollevata la pelle, esce una PALLINA BIANCA intera, senza rompersi e infettare la parte circostante!!! Questa operazione so che è folle ma solo una madre la può fare: il mio secondo figlio ha 3 anni e la eseguivo mentre dormiva: da un dottore è difficile portarli addormentati e fermi. In questo modo ne ho tolti 12 del diametro di 2 mm!!!! Anche se mio marito era scettico ( preferiva vederli piangere da un dottore – e non li avrebbe accompagnati lui ma io ) devo ammettere di essere stata bravissima!!! SICURAMNTE BIAOGNA AVERE LA MANO FERMA E DELICATA, Altrimenti si rischia grosso: Riccardo le aveva sul collo… Immaginate la scena, ero agitata anche io…La prima figlia (7 anni) adesso ha un nuovo sfogo: ne aveva 13. Ieri ne ho tolti 4, oggi 3. 30 secondi ed è fatta. Nessuna tortura dal dermatologo che le strappa ( letteralmente) con le pinze!!! Il sangue che esce è pochissimo. Nella nostra classe si sta diffondendo… Mah!!!! Speriamo finiscano presto . Questa è stata la nostra soluzione dopo anni di pistole disgustose: speriamo possa essere d’aiuto a qualcuno

  2. elena scrive:

    Questa primavera ad Umberto, 5 anni, è stato estirpato un mollusco contagioso. L’ho notato facendogli la doccia, all’inizio una piccola pustolina arrossata che è cresciuta leggermente ed è diventata appena più scura rispetto al colore della pelle. La pediatra ci ha consigliato una visita dermatologica per evitare la propagazione sul corpo e il contagio ad altri. Il dermatologo l’ha asportato in un attimo non ha sanguinato e abbiamo tenuto il cerotto un paio d’ore. Umberto non ha fiatato anche se poi mi ha detto di aver sentito un pochino di male…ma il dermatologo è stato anche furbo, non ha dato ad intendere che gliel’avrebbe tolto, quindi non abbiamo avuto il tempo di preoccuparci per il dolore!!! L’aver agito tempestivamente ha fatto sì che le papule non si moltiplicassero…in quel caso l’estirpazione sarebbe stata problematica. Adesso al posto del mollusco c’è un piccolo puntino rosso.
    Elena.

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