Da 2 luglio 2009 1 commento Leggi tutto →

Malattie della pelle nei bambini

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La pelle del neonato è molto più delicata, rispetto a quella degli adulti, e le sue ghiandole necessitano di un pochino di tempo per adattarsi. A causa di ciò, macchie e sfoghi cutanei sono abbastanza comuni, ma in genere si tratta di malattie di lieve entità che guariscono senza alcuna cura. Durante le prime settimane di vita, le macchioline e gli sfoghi cutanei difficilmente sono il sintomo di un’infezione grave, perché il bimbo ha ancora le difese immunitarie che gli ha fornito la sua mamma.

Però è sempre meglio consultare il pediatra in caso di dubbio e soprattutto se il piccolo ha uno dei seguenti sintomi:
vomito;
irritabilità ed inquietudine;
febbre con temperatura superiore ai 37,5°C

Questi sfoghi cutanei provocano arrossamenti e irritazioni della pelle che possono procurare molto disagio al piccolo. Ed allora vediamo insieme quali sono le malattie della pelle più comuni tra i neonati.

Eritema tossico neonatale
Come si presenta: uno sfogo cutaneo irregolare e rossastro, con macchioline o piccole vescicole sulla parte superiore del corpo. Può colpire circa la metà dei bebè, ma si tratta di un disturbo innocuo, destinato a scomparire senza bisogno di cure, nel giro di tre o quattro giorni.
Cosa si può fare: poiché questo tipo di sfogo cutaneo scompare da solo, è meglio non fare nulla. Le pomate e gli unguenti possono soltanto irritare la pelle del bebè, quindi basterà evitare di utilizzare questi prodotti, a meno che non sia il medico a consigliarlo.

Miliaria Rubra (sfogo di calore)
Come si presenta: pelle ricoperta da macchioline o minuscole vescicole rosa o rosse localizzate nella parte superiore del corpo o nelle pieghe cutanee. E’ un disturbo piuttosto comune nei neonati, che si manifesta soprattutto quando la pelle del bambino si surriscalda, cioè nella zona del pannolino, sul viso, sul collo e spalle e sotto alle braccia. Si formano per l’ostruzione dei dotti delle ghiandole sudorifere.
Cosa si può fare: togliere uno strato di indumenti al piccolo, o una coperta dal suo lettino, affinchè il coropo si raffreddi. Se è molto caldo, fargli il bagnetto o fargli delle spugnature con acqua tiepida. Evitare di utilizzare pomate e lozioni a meno che non sia il medico a consigliare di utilizzarle. Lo sfogo di calore in genere non è grave, ma se resta ben visibile per parecchie ore, è necessario contattare il pediatra.

Miliaria o Sudamina
Come si presenta: minuscole vescicole giallastre o biancastre sul viso, specialmente sul naso e sulla fronte. Si formano a causa delle piccole ghiandole sudoripare, che producono un’eccessiva quantità di sebo (il lubrificante naturale della pelle).
Cosa si può fare: la miliaria guarisce senza bisogno di cure, entro le prime settimane di vita del bebè. E’ necessario tenere ben pulita la sua pelle e cercare di resistere alla tentazione di spremere le vescicole, perché potrebbero restare le cicatrici.

Dermatite seborroica (nei primi mesi di vita) e atopica (tra i 18 mesi)
Come si presenta: macchioline rosse e crosticine giallognole sulla testa e sul viso, nelle pieghe cutanee e sul cuoio capelluto. Questo sfogo può apparire simile all’eczema e si manifesta nelle prime settimane di vita. Si può notare che le macchioline diventano più rosse quando il piccolo piange o ha molto caldo. Questo sfogo non dà prurito e dovrebbe scomparire da sé, nel corso dei suoi primi mesi di vita e non significa necessariamente che il piccolo soffrirà di eczema. Qualche volta la dermatite seborroica può essere scambiata per eritema da pannolino, che inizia all’altezza dell’inguine e può propagarsi nella parte superiore del corpo.
Cosa si può fare: consultare il medico per essere sicuri della diagnosi. Il pediatra potrebbe prescrivere una crema all’idrocortisone, che dovrebbe far cessare il disturbo nel giro di due o tre settimane. Per dare sollievo alle macchioline infiammate si può usare un blando emolliente, come una crema a base d’acqua, che si acquista in farmacia.

Eritema da pannolino
Come si presenta: macchioline rosse nella zona del pannolino, che possono apparire infiammate o trasparenti.
Cosa si può fare: cambiare spesso il pannolino al piccolo e pulirlo utilizzando solo cotone e acqua calda e cambiarlo ogni volta che fa la popò. Lasciare il piccolo il più possibile senza pannolino, così la zona arrossata sarà esposta all’aria. Prima di mettergli il pannolino pulito, utilizzare una crema protettiva allo zinco.

Immagine:
campibisenzio.wordpress.com

Blogmmamma.it è un sito a carattere divulgativo. I punti di vista e le informazioni date non non intendono in nessun caso sostituirsi al parere del medico, che invitiamo sempre a consultare in caso di dubbio.

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