Da 30 settembre 2009 2 Commenti Leggi tutto →

Malattie in gravidanza: l’iperemesi gravidica

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La nausea spesso è il primo sintomo di gravidanza, insieme alla scomparsa delle mestruazioni. E’ una compagna di viaggio per tutte le future mamme, anche se con intensità e caratteristiche diverse. Infatti, se in qualcuna si limita a un leggero stato di malessere, che si esprime soprattutto in fastidio all’odore del cibo o in qualche conato di vomito mattutino, in altre assume una forma decisamente più pesante, tanto da trasformare le giornate in una continua spola tra il letto e il bagno.

All’origine, ci sono delle turbe del sistema neuro-vegetativo provocate dall’aumento dei cosiddetti ormoni della gravidanza che esercitano una serie di effetti anche sull’attività digestiva e intestinale, che tendono a rallentare, comportando qualche problema come la nausea, oppure la stitichezza un altro classico disturbo di questo periodo. Di solito, il fenomeno è più fastidioso che preoccupante in quanto non incide sullo stato di salute generale e scompare del tutto o, comunque, diminuisce notevolmente dopo la 12 settimana di gestazione.

Soltanto in alcuni casi assume la forma di episodi di vomito talmente intensi e ripetuti da provocare la perdita di notevoli quantità di sali minerali e uno stato complessivo di sottoalimentazione, con conseguente perdita di peso. Si parla, allora, di iperemesi gravidica, una vera e propria malattia, che per essere curata richiede sempre l’intervento del medico e, a volte, il ricovero in ospedale.

E’ caratterizzata da vomito ricorrente, secchezza alle labbra e alla bocca, urina scura e concentrata e perfino perdita di peso. In realtà non esiste una terapia medica vera e propria e i farmaci anti-vomito devono essere somministrati con cautela, mentre il ricovero in ospedale ha prevalentemente lo scopo di garantire alla futura mamma l’idratazione e la nutrizione necessarie per via endovenosa, tramite flebo. Comunque va detto che il bambino non soffre di questa condizione, tranne che in casi veramente estremi e dunque potrebbe essere utile mettere in pratica nella vita quotidiana alcuni accorgimenti, in modo da contenere il problema.

Ecco allora qualche trucchetto per cercare di ridurre nausea e vomito:
mangiare poco, ma spesso preferendo cibi semplici e non elaborati;
– tenere sempre a portata di mano un pacchetto di cracker o di biscotti secchi da sgranocchiare;
– evitare di andare a letto o di sdraiarsi sul divano subito dopo cena;
– consumare molta frutta e verdura per contrastare la stipsi in quanto un intestino pieno favorisce la nausea;
evitare stress, fumo di sigaretta, odori sgradevoli e ambienti con aria viziata;
– avere sempre a portata di mano un pacchetto di mentine (la menta contrasta la nausea) o di gomma da masticare allo zenzero (in vendita in farmacia);
– utilizzare i braccialetti anti-nausea venduti in farmacia e consigliati in genere a chi soffre del disturbo durante i viaggi;
– valutare insieme al medico la possibilità di assumere un integratore di vitamina B6;
riposare il più possibile;
fare lunghe passeggiate possibilmente in mezzo alla natura.

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Blogmamma.it ha carattere divulgativo. I punti di vista e le informazioni date non intendono in nessun caso sostituirsi al parere del medico, che invitiamo sempre a consultare in caso di dubbio.

2 Comments on "Malattie in gravidanza: l’iperemesi gravidica"

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  1. arianna scrive:

    Interessante: io ne ho sofferto tantissimo per i primi cinque mesi, perdendo sei chili! Poi, grazie alle flebo e ad un farmaco antinausea, piano piano sono sparite!

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