Da 14 maggio 2009 0 commenti Leggi tutto →

Mamma e bambino: il massaggio infantile

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Un bel massaggio è proprio quello che ci vuole per rilassarci, e ogni tanto è bene potercelo concedere. Ma come piacciono a noi mamme, anche i nostri piccoli, fin da appena nati, lo apprezzano molto. In realtà cominciamo a massaggiarli prima che vengano al mondo e praticamente ogni volta che ci accarezzavamo il pancione, in risposta ai loro movimenti. E allora perché non continuare a massaggiarli anche una volta nati?

Il massaggio infantile rafforza il legame con il piccolo e svolto regolarmente può:
– rafforzare le capacità immunitarie del bimbo;
dargli sollievo e calmarlo;
– aiutarlo a sviluppare la sua forza e l’elasticità del corpo;
– migliorare la sua digestione, combattere le coliche e soprattutto, dopo un bel massaggio, pare che i piccoli dormano più profondamente e più a lungo.

Anche i papà possono imparare a farlo. Si tratterebbe per loro di un’ottima occasione per approfondire il rapporto con il loro bimbo ed essere coinvolti nella sua cura, specialmente se il piccolo è allattato al seno.

Il momento ideale per il massaggio è quando il piccolo è calmo e rilassato ad esempio dopo il bagnetto o prima di andare a letto, ma non subito dopo la poppata. Potresti inserire il massaggio nella sua routine della nanna, per aiutarlo a rilassarsi. Ma molto importante è avere una buona disposizione mentale da parte della mamma in quanto se si è stressate o preoccupate per qualcosa il piccolo potrebbe avvertirlo e innervosirsi.

E’ necessario un ambiente caldo, calmo e tranquillo, scegliere un piano su cui appoggiare il piccolo comodo anche alla mamma, come il fasciatoio, il letto o se si preferisce anche il pavimento e mettere un po’ di musica rilassante in sottofondo. Prima di cominciare bisogna scaldarsi un pochino le mani, togliersi orologio, anelli e bracciali, che accidentalmente potrebbero far male al piccolo. Ma anche un lenzuolino o una copertina su cui appoggiare il bimbo, olio vegetale non profumato, come olio di oliva o di mandorle, un asciugamano per coprire le parti che non stiamo massaggiando, così il bimbo non sentirà freddo ed infine un pannolino pulito e un pigiamino da mettere al bimbo quando il massaggio è terminato.

Ed ora con tutto l’occorrente a portata di mano siamo pronte per poter cominciare:

– sfioriamo leggermente le tempie, le sopracciglia e le guance con la punta delle dita. Poi, utilizzando entrambe le mani, esercitiamo dei movimenti circolari al centro del torace del bimbo, quindi sotto ciascun braccio, avanti e indietro, fino ad arrivare alle gambe e ai piedini. Senza interrompere il contatto, ripetiamo il movimento lungo tutto il corpo;

– facendo una leggera pressione, iniziamo a massaggiare la spalla destra del bimbo, compiendo un movimento a “x”, fino a raggiungere la sua anca sinistra, poi ripetiamo la sequenza, questa volta dalla spalla sinistra fino all’anca destra, mantenendo sempre il contatto delle tue mani con la sua pelle;

– Appoggiamo le mani al centro del torace del bimbo, poi esercitiamo il massaggio verso l‘esterno, compiendo dei piccoli cerchi sul suo corpo. Ripetiamo molte volte, facendo tornare le mani al centro del torace del piccolo, con movimenti circolari;

solleviamo un braccio del bimbo, facendo un massaggio circolare che parta dalla sua mano destra fino alla spalla, poi facciamo scorrere la mano sotto al suo braccio. Teniamogli aperta la manina e con il pollice tracciamo dei minuscoli cerchi sul palmo della sua mano. Ripetiamo la sequenza anche con l’altro braccio, poi stringiamo leggermente, per poi rilasciarli, i muscoli del suo braccio, nel palmo della tua mano, partendo dalla spalla fino al polso;

– a meno che il piccolo non abbia qualche problema all’anca, terminiamo il massaggio sostenendogli un piede con le mani e facendogli muovere le gambe come se andasse in bicicletta. Concludiamo accarezzandogli il viso, come avevamo già fatto all’inizio.

Quando avremo finito prendiamo il bimbo in braccio dicendogli che è stato bravo e con ogni probabilità il piccolo ora è pronto per fare la sua poppata e dopo la nanna.

A questo punto qualche consiglio per un massaggio di successo;
– le mani devono sempre essere ben unte;
ripetere ogni massaggio diverse volte, affinchè il piccolo possa trarne il massimo dei benefici;
non forzare mai braccia e gambe del piccolo in una determinata posizione;
smettere subito se si mette a piangere;
tenere il bimbo sempre al caldo. Se dovesse avere freddo, possiamo sempre mettergli una tutina e fargli il massaggio senza ungere le mani;
fare attenzione alla nostra postura, per evitare il mal di schiena;

Il baby massaggio è adatto a quasi tutti i bebè, tuttavia è meglio evitare di farlo se:
è troppo stanco, indisposto oppure ha la febbre sopra i 37°C
ha dei disturbi cutanei, come l’eczema;
ha appena mangiato;
piange o sembra sofferente;
ha fatto una vaccinazione durante le 48 ore precedenti;
ha subito un intervento chirurgico o ha qualche frattura.

Bene ora non vi resta che provare e se vedete che entrambi gradite queste tecniche, allora il mio consiglio è di seguire un corso specifico di massaggio infantile. In questo modo potrete imparare nuove tecniche e allo stesso tempo fare amicizia con altre mamme.

Immagini:
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