Mamma troppo giovane, partorisce a 13 anni!

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Diventati genitori adolescenti, insieme da tanto, un legame nato tra i banchi di scuola, una gravidanza non programmata ma neppure rifiutata insieme decidono di avere il bambino lei 13enne lui 16 anni sostenuti dalla famiglia e ben lontani dalla scelta dell’aborto, questa la maternità di una ragazzina di 13 anni, di Cassano Murge, in provincia di Bari, che ha partorito con parto cesareo una bimba pochi giorni fa.
E via alle polemiche su una gravidanza cosi precoce: ”Troppo giovane per avere un figlio, perchè 13 anni è l’età della adolescenza e della giovinezza e non certo quella per assumersi responsabilità– così commenta Anna Oliverio Ferraris, psicologa dell’età evolutiva una ragazzina di 13 anni, è ancora una bambina e non certo una persona adulta, e non sempre sarà in grado di fornire ad un neonato tutte le cure e le attenzioni che quel bambino certamente richiederà, a quell’ età si è appena entrati nella fase adolescenziale, che prevede tutta una serie di passaggi che una giovanissima mamma dovrà saltare e dimenticare.

E francamente non ha tutti i torti affrontare la gravidanza e una maternità così precoce in un fase di crescita così delicata può essere difficile anche se il supporto fondamentale dei genitori sosterrà la ragazza in questa esperienza straordinaria.

Si parla spesso dell’età giusta per una gravidanza tenendo conto di aspetti fisici sociali ed economici, decidere di avere un figlio è spesso una scelta consapevole e ragionata un gesto d’amore ma consapevole, vero è che un aborto può essere un esperienza traumatica e non ci si dovrebbe mai arrivare, bisognerebbe invece insistere sull’informazione e la contraccezione rendendo gli adolescenti più consapevoli e lontani dai rischi!

E voi che ne pensate?

Immagini:
ilpuntoamezzogiorno.it

1 Comment on "Mamma troppo giovane, partorisce a 13 anni!"

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  1. Wilma scrive:

    Penso che se ci attardiamo da benpensanti sull’opportunità della scelta della ragazza, tentando di spiegarle che la vita umana ha senso solo quando viene concepita nel momento giusto, al posto giusto, con la persona giusta, con il lavoro giusto e lo stipendio giusto… cioè mai! Chiacchieriamo a vuoto.
    Siamo un mondo di adulti che è uno spettacolo indecente. E’ evidente che la ragazza è giovane, è evidente che il fidanzato lo è anche lui; è evidente che quella non è l’età “ideale” per mettere al mondo un figlio, ma, è altrettanto evidente che “quello”, dal momento in cui è stato concepito, c’è! O no…? Forse siamo già andati oltre e riteniamo di dover essere noi a stabilire quando e perché la vita abbia un valore?
    Sono contenta che nonostante la giovane età, la ragazza abbia trovato il sostegno generoso di tante persone che l’aiuteranno, l’accompagneranno, accoglieranno lei e il suo bambino e se bisognerà fare dei sacrifici, ne varrà la pena, perché ogni essere umano “vale” qualsiasi sacrificio. La vita è sacra e mi piacerebbe pensare che il suo valore sia ritenuto inestimabile “a priori” da tutti.

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