#mammacheblog: Blog come professione, Rete come Impresa. E’ possibile?

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10.30 – 12.00 – MomTalk 2 – Blog come professione, Rete come Impresa: è possibile?
Come diventare professionisti della rete: lo stato del mercato, le opportunità, le regole.
Introduce: Barbara Damiano (MammaFelice)
Contributi di: Elena Crestanello (Periodo Fertile), Sara Mervi (CoccoleSoft), Veronica Mariani (Agriturismo.it), Stefano Martorana (Nuvolab)
Partecipano:  Tutti i presenti in sala

10.45: Veronica Mariani  di Agriturismo.it. Anche per lei la sua impresa online è nata in concomitanza con la maternità. La sua azienda, fatta di molte altre madri sue collaboratrici, valuta anche le esigenze delle mamme, per esempio d’estate quando i figli vanno intrattenuti senza asili e scuole.
Barbara  parla di MOMMIT, il regolamento di comportamento in rete. Molte delle persone coinvolte nella stesura di questo testo sono state d’accordo sul fatto che le aziende fanno parte della vita dei blogger e anche chi non le voleva presenti sul proprio blog è stato d’accordo a esplicitare un codice di buone pratiche in merito. Sono nate tre categorie: blog ADV Free, Light (via di mezzo, ci penso, però non lavoro gratis) e Pro (Professional). La TRASPARENZA è però l’unica esigenza di tutti.

Veronica risponde a una domanda su burocrazia e impresa: nonostante tutto la scelta è di crescere e investire, perché lo spazio c’è. Stefano dice che in Italia si riesce ancora a fare impresa, soprattutto nel web. Non è facile, ma guardiamo anche ai benefici: in Italia il costo del lavoro è più basso. Molto spazio c’è ancora nell’e-commerce, per esempio mediante subscription (si pensi all’acquisto dei pannolini).

10.30: Stefano Martorana parla di Nuvolab, azienda start up che aiuta ad avviare e far crescere progetti. Team, prodotto e mercato sono fondamentali per la riuscita di un progetto. L’idea conta meno, ciò che fa la differenza è l’implementazione del progetto e le persone che fanno parte del team.

Se le mamme sono interessate , possono presentare il loro progetto a Nuvolab.
Un suggerimento: meno business plan e partire in fretta col proprio progetto per testarlo. Dopo 6 mesi si può fare una analisi e quindi un business plan, una strategia, un piano finanziario.
Quanto alla difesa di un’idea, il miglior modo per tutelarla è implementarla. Un’idea che si copia in un secondo, forse non è una buona idea.
Barbara aggiunge che contano anche le personalità e il carisma delle persone coinvolte nei progetti sul web.

10.25: Sara Mervi (CoccoloSoft) ha creato delle app per le mamme in garvidanza. Il mondo delle app è spesso territorio maschile per cui non esistevano applicativi dedicati alle mamme. Sara, in gravidanza, ha pensato di riempire questo vuoto con iGravidanza. Da lì lo sviluppo di altre app e la nascita di CoccoleSoft. E’ un mercato, quelle delle app mobile, in cui c’è ancora molto spazio per le donne.

11.15 – Elena Crestanello (Periodo Fertile) parla della sua professione di blogger: competenza, costanza, passione e originalità, questo è quello che serve se si vuole fare un blog professionale. Anche per Elena il rapporto con l’azienda deve prendere una forma personalizzata e remunerata, attraverso degli speciali o post

Barbara Damiano dice che serve creatività editoriale per lavorare con le aziende: inventare nuove formule, giocando con emotività, esperienza e parole. Questo lo fa un blogger di professione, che ha tempo, energia e capacità, riuscendo anche a tenere alta l’attenzione delle lettrici.

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