#mammacheblog: Blog e Oltre, opportunità Social Media

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12.00 – 13.30 – MomTalk 3 – Blog e Oltre: opportunità Social Media
Evoluzione del blogging nell’era di Facebook, Twitter, Pinterest e gli altri social media.
Introduce: Jolanda Restano (FattoreMamma)
Contributi di: Chiara Cecilia Santamaria (Machedavvero.it), Domitilla Ferrari (domitillaferrari.com), Luigi Centenaro (PersonalBranding.it), Caterina Galietti (PR Philips Consumer Lifestyle)
Partecipano: Tutti i presenti in sala

12.50: durane il dibattito si presenta la blogger di mimangiolallergia, che non ha ancora trovato una strada per relazionarsi alle aziende e ai prodotti. Le blogger in sala consigliano e incoraggiano.
Costanza Cristianini di ITMom chiede a Luigi Centenaro di adolescenti e personal branding, col pericolo che si corre in questa fase della vita di rovinare per leggerezza in rete la propria reputazione. E’ in realtà Paola Sucato a rispondere che il comportamento in rete dei più giovani riflette quello della vita reale e che quello che imparano in famiglia e nella società si trasporta online.
Interviene Daniela Cerrato di Donnamoderna.com e suggerisce di tenere ben distinti gli ambiti di contenuto e recensioni di prodotti. Per i blog vale quello che funziona per una rivista: le lettrici non apprezzano la commistione di contenuto e pubblicità, preferiscono che i messaggi siano separati in modo chiaro.

12.30: Caterina Galietti  racconta che Avent è nata dall’esigenza di placare i pianti di un bambino in preda a coliche. I social media sono stati rivoluzionari per le aziende perché consentono un filo diretto con le persone. La pagina Facebook di Philips-Avent consente di avvicinarsi alle persone e soprattutto alle mamme.
Jolanda dice di apprezzare le aziende capaci di stabilire un vero contatto con le persone: si può creare una sinergia tra domanda e offerta.

12.25: Luigi Centenaro parla di personal branding. Nel 2020 in America il 50% delle persone non avrà un impiego, ma si dovrò creare da solo il proprio lavoro. Bisogna farsi una domanda: qual è la cosa che mi piace più fare e che mi viene più naturale? Le aziende sono interessate alla vostra influence, digitale e non digitale.

12.20: Domitilla Ferrari rileva che le blogger influencer postano tra i 6 e i 20 post al mese. Lei nel suo blog ha scritto 90 post in due anni e facendo i conti ha rilevato che ha gli stessi utenti di chi pubblica quotidianamente. Da dove arrivano le visite: da Facebook e Twitter. Anche Chiara sostiene che l’interazione sui social network può sostituire l’attività sul blog, mantenendoti comunque presente in rete.

12.10: Jolanda Restano parla della sua esperienza online, nata quando non esistevano i social network. Eppure già ai tempi della nascita di Filatrocche.it la relazione con chi la leggeva era importante. Adesso è molto più semplice di allora (si usavano le mail!).
Chiara Cecilia Santamaria parla della sua community:  sono il 50% del suo blog. Chiara vuole sempre dare un riscontro ai commenti, è attraverso i feedback che capisce in che direzione andare come blogger. I social media hanno amplificato tutto questo e lei vede solo benefici in questa interazione. Da Facebook e Twitter arriva una buona fetta del traffico del suo blog . Un po’ di consigli: non fate un profilo con il nome del blog, meglio una pagina! Tentate di dare dei contenuti originali su ogni piattaforma! Pinterest e Instagram hanno amplificato l’uso delle immagini: è sempre opportuno quindi associare belle foto ai propri post.

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