Da 27 settembre 2011 2 Commenti Leggi tutto →

Mamme cattivissime?

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È uscito a inizio settembre Mamme cattivissime?, il libro di Elisabeth Badinter , edito da Corbaccio editore. Un libro che sicuramente farà discutere le mamme e non solo. Gli argomenti che propone sono di strettissima attualità.
Ad esempio il tema della felicità della donna quando diventa madre, della sua presunta istintiva bontà.
Pillola e allattamento artificiale hanno reso le donne più libere: oggi, tra crisi e difficoltà economiche, la donna come ripensa, anche attraverso la maternità, il suo ruolo nella società? come lo vive?

Non servono grandi giri di parole per dire che viviamo in un paradosso: oggi siamo donne molto più libere rispetto a 50 anni fa, più emancipate (pur con in nostri insormontabili problemi di conciliazione) e al tempo stesso siamo sotto pressione.

La Badinter attraverso la storia dell’emancipazione femminile, fa emergere tutte le contraddizioni dell’essere madre oggi, tra mille impegni e difficoltà di conciliazione, con uomini a fianco che non sempre comprendono e sostengono.

Ecco un passo interessante.

La maternità e le virtù che presuppone non vanno di pari passo. Oggi non più di ieri, quando era un destino obbligato. Scegliere di essere madre non garantisce, come si era creduto all’inizio, una maternità migliore. Non solo perché la libertà di scelta è forse un’illusione, ma perché appesantisce considerevolmente il peso delle responsabilità in un momento in cui l’individualismo e la «passione di sé» non sono mai stati così potenti.”

L’autrice arriva a dire che non tutte le donne sono fatte per essere madri e che la frustrazione e l’insoddisfazione a volte potrebbero essere evitate con scelte più ragionevoli sul proprio futuro.

Certo diventare mamma “per caso” senza poi vivere un percorso di vera nascita di se stessa come madre non è certo positivo. Diventare mamme desiderandolo ti fa incontrare comunque molti ostacoli.

Voi come vi sentite? Mamme cattivissime o mamme che vivono con soddisfazione il loro ruolo, pur con le difficoltà del nostro tempo?

2 Comments on "Mamme cattivissime?"

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  1. Cily75 scrive:

    è un argomento attualissimo…e trovo che si legga in modo più o meno esplicito tra le righe di moltissime mummy bloggers…io onestamente mi sento a metà. Una mamma acrobata anche in questo, in equilibrio tra donna, madre, compagna, lavoratrice…a volte non è così facile ascoltare e assecondare i propri bisogni e i propri istinti in mezzo a tante pressioni sociali, familiari, che sono esplicite ma a volte anche subdole e silenti. Ci si aspetta molto da noi donne. Ci si chiede di essere giuste. Ci viene spesso fatto respirare dove sia il giusto e dove no. ma credo che non si possa essere sempre giuste o sempre sbagliate, sempre buone o sempre cattive, sempre soddisfatte e serene o sempre scontente e stanche. Siamo un pò di tutto ed è giusto così. Trovo che sia eccezionale e splendido che oggi molte donne sappiano dire a voce alta che il giusto non è assoluto. Che essere madre non deve annichilire la donna o la compagna o la lavoratrice. Che dicono quello che non era lecito, ma che in cuor suo, sono convinta, ogni donna ha pensato almeno una volta. Comprerò senz’altro il libro e consiglio anche quello della De Gregorio, Una madre lo sa. Delicato e profondo, argomento simile.

  2. La solita mamma scrive:

    Ho letto il libro tutto di un fiato. Sono contenta che comincino ad uscire dei libri sul ruolo dell’essere donna e madre oggi, senza farci sentire in colpa (sensi di colpa che da sole ci creiamo ugualmente…). E’ facile comprare manuali sulla mamma perfetta (o almeno con la prospettiva di diventarlo, perché questa è l’ambizione!), ma poi, a casa, quando non si riesce davvero ad esserlo nonostante ci si provi ostinatamente, ci si mette in discussione. E non solo come madre…

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