Da 3 novembre 2009 0 commenti Leggi tutto →

Mamme e lavoro: il telelavoro

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Dopo la nascita del bambino, trascorsi i tre mesi di astensione obbligatoria dal lavoro oppure terminati i sei mesi di congedo facoltativo previsti dalla legge, arriva il momento di tornare a lavorare. Conciliare esigenze familiari e necessità lavorative implica però uno sforzo organizzativo non indifferente. Certo si può chiedere aiuto ai nonni o alla baby-sitter, oppure rivolgersi all’asilo nido, anche se la volontà di essere in grado di cavarsela da sola, magari provando una realtà lavorativa diversa più consona alle proprie esigenze, per nulla rigida a livello di orari e di organizzazione del lavoro, è probabilmente il desiderio di molte neomamme.

Il principale lavoro che permette di conciliare l’occupazione con gli impegni familiari è quello a distanza, perché ha orari piuttosto flessibili e non prevede spostamenti casa-ufficio e ufficio-casa. Il telelavoro consente appunto di svolgere l’attività lavorativa in un luogo diverso dalla sede dell’azienda e comunicare con essa per via telematica. Ciò vuol dire che il lavoratore riceve i compiti da eseguire dal datore di lavoro e comunica con quest’ultimo circa lo svolgimento dell’attività lavorativa tramite computer, telefono/cellulare, internet.

In genere, il telelavoro è indicato per tutti i lavori d’ufficio, che si possono svolgere appunto a casa, come:
– contabilità;
– custode care, ovvero assistenza clienti;
– attività in proprio, come correzione e traduzione di testi, interviste per indagini di mercato e televendita.

Ci sono varie modalità di telelavoro vediamo insieme le principali:
a domicilio: consiste nell’eseguire l’attività a casa collegandosi per via telematica all’azienda o ai clienti da seguire, mentre una parte del lavoro può essere svolta presso la società. Può essere realizzato in forma dipendente o autonoma. E’ molto flessibile e permette una grande autonomia nella gestione del lavoro, ma non ci si può confrontare con i colleghi e il rischio è di isolarsi troppo;
mobile: il lavoro non è svolto in un unico luogo fisso ma in posti diversi, presso le sedi dei clienti o l’ufficio di appoggio. Si adatta alle attività di vendita, di assistenza e di ricerche di mercato. Permette un risparmio di tempo, perché ci si può recare dai clienti senza passare in ufficio, ma si tratta comunque di un’attività svolta fuori casa;
a distanza: in questo caso c’è una struttura attrezzata a disposizione di più lavoratori sita in un luogo diverso dalla sede dell’azienda. Da lì entrano in contatto con la loro azienda, scambiano dati, caricano programmi e quant’altro sarà loro necessario. Il centro di lavoro può essere pubblico, privato o misto, ed è sfruttato da dipendenti, lavoratori autonomi, liberi professionisti e piccoli imprenditori. Questa tipologia a volte prevede un orario rigido, ma ha il vantaggio di essere vicino all’abitazione delle famiglie.

L’installazione e la manutenzione della postazione di telelavoro, che può essere utilizzata esclusivamente per le attività attinenti al rapporto di lavoro, e il mantenimento dei livelli di sicurezza sono a carico del datore di lavoro. Le attrezzature informatiche, comunicative e strumentali, necessarie per lo svolgimento del telelavoro, vengono concesse in comodato gratuito al lavoratore per la durata del progetto. Al lavoratore, la cui postazione di lavoro è ubicata presso la sua abitazione,dovrà essere corrisposta una somma, che potrà essere anche forfettaria, a titolo di rimborso delle spese connesse ai consumi energetici e telefonici, nonché delle eventuali altre spese connesse allo svolgimento della prestazione.

Il quadro normativo che regola il telelavoro è costituito da leggi e accordi quadro nazionali, nonché da accordi contrattuali. Il lavoratore ha poi pari opportunità, quanto a possibilità di carriera, di partecipazione e iniziative formative e di socializzazione, rispetto ai lavoratori che operano in sede. Ha quindi le stesse tutele e gli stessi diritti previsti dal contratto nazionale di categoria e da quello aziendale.

Immagine:
profitforbeginners.com

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